L’azione del mangiare ci accompagna tutti i giorni. Però, oltre a rispettare la regola del cibo sano e buono, è opportuno scegliere una giornata per disintossicare realmente  il nostro organismo.

Si tratta di scegliere di “mettere a riposo” il nostro intestino. Artefice di questa tesi è il professore Pier Luigi Rossi, specialista di alimentazione.

Egli stesso afferma che, quando mangiamo, i batteri presenti nel nostro intestino si nutrono con noi e, conseguentemente, hanno influenza sul nostro umore e sul nostro stato emotivo. Il suo libro “La buona salute, il giusto cibo per un nuovo corpo” tratta proprio di questo aspetto!

Bisogna, dunque, fare particolare attenzione alle  abitudini alimentari, in particolare d’estate, in modo da ridurre anche il nostro stress psicofisico.

E’ consigliabile, quindi, un giorno a settimana fare una sorta di “depurazione consapevole”, una giornata verde nella nostra alimentazione. ll punto fondamentale è  quello di far letteralmente riposare il nostro intestino.

Nello specifico, il riposo intestinale permette una nutrizione positiva verso il microbiota intestinale, che aiuta il nostro organismo anche nella produzione di serotonina (il neurotrasmettitore del buonumore). In tal modo, il nostro metabolismo può funzionare meglio.

Cosa mangiare dunque? La regola fondamentale è optare solo per alimenti di origine vegetale 

  • La colazione: scegliere una bevanda calda, come il thè verde, che favorisce il riflesso gastro-colico. Oppure un latte vegetale come riso, soia o avena, della frutta fresca o secca come noci, mandorle, nocciole (che contengono proteine vegetali e aminoacidi e sono ricchi di omega 3) .
  • Pranzo e cena : verdura cruda, volendo anche finemente tagliata, e verdura cotta. Quest’ultima permette l’assorbimento dei carotenoidi,che hanno un’azione particolarmente “vivace” all’interno del DNA. Il condimento deve essere con olio extravergine di oliva (olio evo) ed aceto, che è un acido grasso il quale aiuta molto il nostro macrobiota intestinale.
  • Gli spuntini: puoi assumere degli estratti che devono, però, essere bilanciati e, dunque, composti dall’80% da verdura e dal 20% da frutta.

 

 

Bisogna bere acqua, possibilmente ricca di calcio e con un residuo fisso, secco, di 500 mg per litro.

 

 

 

Quali sono i reali benefici?

  • controllo della glicemia e dell’insulina.
  • il fegato scarica, in tal modo, l’eccesso di glicogeno e di acido grasso.
  • riduzione della ritenzione idrica.

 

 

 

Ricapitolando non digiunare ma far fare una pausa ragionata al nostro intestino.

 

 

Fonte: ansa.it ; raiplay.it

Virginia Di Leone

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