Ginseng: la pianta magica per la salute del nostro organismo

ginseng

Ginseng: una pianta dell’antichità.

Il ginseng è una pianta dalla storia millenaria, arrivata da noi da pochi anni. In Cina se ne parla anche negli antichi trattati di medicina 

E, proprio da questi, derivano tutte le proprietà terapeutiche oggi conosciute. Nella medicina cinese, già la forma della sua radice, dimostra l’importanza della pianta: essa, infatti, somiglia ad un essere umano i cui filamenti rappresentano gli arti. Nei mercati, più un agricoltore riesce a rendere questa forma nelle sue piante, più questa avrà valore economico.

Ginseng: le proprietà

In Europa conosciamo il ginseng come una bevanda sostitutiva del caffè per la sua capacità energizzante ma, in realtà, essa ha molte caratteristiche specifiche.

Questa pianta, che vive in territori freddi, è un adattogene, ovvero in grado di aiutare l’organismo ad adattarsi ai momenti di stress rafforzando il sistema immunitario, quello endocrino e quello nervoso. Insomma, migliora le capacità fisiche e mentali nei momenti di maggiore sforzo.

Ginseng: per gli studenti e gli atleti

Questa capacità di aiutare il corpo nei momenti di stress, lo rende perfetto per gli studenti sotto esami e per gli sportivi. Le sue proprietà stimolanti sono visibili appena lo si assume: migliora fin da subito i riflessi, la risposta nervosa, la resistenza fisica e la memoria; dunque, un alleato per non sentire la stanchezza del corpo e della mente.

Ginseng e diabete

Alcuni studi hanno rilevato come, il ginseng, riduca anche la concentrazione di glucosio nel sangue, perché aiuta il pancreas favorendone la sintesi dell’insulina.

Speriamo che questi studi aiutino, in futuro, le tante persone affette da diabete mellito ma, per il momento, affidatevi al vostro medico e non provateci da soli: la medicina cinese non è un’auto cura, ma si fonda su principi antichissimi e non va presa alla leggera. Affidiamoci agli esperti.

Ginseng afrodisiaco

Tra le innumerevoli proprietà di questo arbusto, c’è anche l’effetto afrodisiaco. La medicina cinese spiega che, la migliore tipologia, – in questo caso- è il ginseng rosso, il cui colore è dovuto al trattamento con il vapore della radice e alla successiva essicazione.

Ginseng: non sempre si può usare

Tanti sono i benefici ma, proprio per alcune sue caratteristiche, non è adatto a tutti. Le sue proprietà stimolanti, infatti, lo sconsigliano in gravidanza e in allattamento. È inoltre vietato per chi soffre di ipertensione, tachicardia, insonnia, tremori, mal di testa e convulsioni. Sono state notate anche interazioni con farmaci anticoagulanti e ipoglicemizzanti; bisogna, quindi, porre attenzione al suo uso.

 

Fonte: www.cure-naturali.it

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