1 Dicembre 2020
visitare Budapest in pochi giorni

4 giorni a Budapest, tra cibo, attrazioni e tradizioni

Per alcuni Budapest è la Parigi dell’est, e con il suo fascino attira turisti provenienti dalle più diverse parti d’Europa e non solo. Budapest, la capitale dell’Ungheria, negli ultimi anni,  è diventata meta di tanti viaggi di piacere.

Se volete visitare Budapest in pochi giorni questo è il posto giusto. Questa breve guida sarà un tour attraverso le attrazioni principali che racchiudono la vera cultura di questa meravigliosa città, perciò mettetevi comodi e allacciate le cinture. Si parte alla volta di Budapest!

Dove alloggiare per 4 giorni a Budapest?

Il nostro tour di 4 giorni a Budapest, comincia dai luoghi in cui poter alloggiare. Il cosiddetto quartiere ebraico è un’ottima soluzione quando si decide di visitare Budapest in pochi giorni, poiché si possono trovare appartamenti e hotel economici e vicini alle principali attrazioni da visitare.

Ci sono numerose fermate di autobus e tram nella zona e inoltre, soggiornare in questa zona permette di confrontarsi anche con altre culture che convivono a Budapest.

Programmare il viaggio per ottimizzare i 4 giorni a Budapest

Fare l’itinerario prima di partire può essere un ottimo punto di partenza, soprattutto se, come in questo caso, si vuole visitare Budapest in pochi giorni. Sembrerà una scelta da maniaci della perfezione, ma in realtà aiuta per avere un’idea di tutto quello che si può fare nei giorni di permanenza ed evitare di perder tempo durante la giornata.

È meglio inserire sia le attrazioni da visitare che i posti in cui mangiare nei nostri 4 giorni a Budapest, magari introducendo anche un orario orientativo per ogni step della giornata. Inoltre, è consigliabile tracciare anche il percorso dei mezzi da prendere, così da avere già tutto programmato.

La cosa ideale sarebbe arrivare a Budapest di sera, così da sistemarsi, fare un sonno rigenerante ed essere carichi per cominciare questa avventura.

Giorno 1: Full immersion

Partendo dal quartiere ebraico e prendendo la metro numero 2, la fermata alla quale scendere per visitare la Basilica di Santo Stefano è Deak Ferenc Ter. Arrivati nella piazza principale, di fronte alla chiesa, si potrà ammirare l’architettura neorinascimentale che contraddistingue la facciata esterna di una delle più belle chiese di Budapest. Dopo aver visitato gratuitamente l’interno della basilica, si può accedere alla cupola pagando 500 HUF (circa 1.50€), ma non prima di aver percorso ben 302 scalini! Ne vale, però, la pena in quanto il panorama è davvero mozzafiato.

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La basilica di Santo Stefano

Dopo di che si può proseguire verso la statua del poliziotto grasso, di cui si noterà la pancia piuttosto lucida. Questo perché si dice che sfregarla porti fortuna, soprattutto in amore. Budapest, tra le altre cose, pullula di statue e ne troverete in ogni angolo. È una delle caratteristiche peculiari della città.

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La statua del poliziotto grasso

Successivamente ci si può indirizzare verso il fiume di Budapest, il Danubio, per raggiungere Le Scarpe, memoriale dell’Olocausto, opera del regista Can Togay e realizzata insieme allo scultore Gyula Pauer.

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Le scarpe

4 giorni a Budapest: Il ponte delle catene e il bastione dei pescatori

Ora, le scelte sono due: percorrere a piedi il ponte delle catene o utilizzando uno dei mezzi pubblici disponibili. Il mio consiglio? Assolutamente passeggiare osservando il Danubio e tutte le meraviglie architettoniche che caratterizzano il ponte.

Il tour si sposta ora verso il bastione dei pescatori di Budapest, al quale si può arrivare prendendo il pullman 16, dopo aver attraversato il ponte. Lì si trova anche la Chiesa di Mattia, forse una delle più suggestive della città, in quanto particolare e colorata. Come primo pasto consiglio assolutamente di provare il tipico gulasch al ristorante Horvath Etterem, non ve ne pentirete!

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La chiesa di Mattia
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Il bastione dei pescatori

Dall’ospedale sotterraneo alla panoramica funicolare

Visto che in zona si trova l’ospedale/bunker sotterraneo, una visita è d’obbligo, nei nostri 4 giorni a Budapest. Il luogo è sicuramente uno dei più suggestivi di Budapest e il prezzo per la visita di circa un’ora è di 12 euro. La guida parlerà in inglese, ma volendo si può utilizzare l’audio guida in italiano, se desiderate però godere a pieno della visita e conoscete la lingua, direi di evitarla.

Poiché la volontà è quella di visitare Budapest in pochi giorni, da qui, visita al castello di Buda, maestoso complesso che comprende la Biblioteca Nazionale, la Galleria Nazionale Ungherese, il Museo Storico di Budapest e vi è anche la possibilità di visitare il labirinto, singolarmente o in coppia. L’entrata al giardino del castello è gratuita. Per arrivare ci sono più possibilità: percorrere a piedi la scalinata e la salita; in bus; in ascensore o tramite la funicolare panoramica, dalla quale si può ammirare quasi tutta Budapest. Operativa dalle 7.30 alle 22 ha un costo di 1200 Huf a tratta (ovvero circa 4€).

Per la cena magari qualche fast food in centro e poi passeggiata fino alla suggestiva Budapest Eye.

Giorno 2: l’incontro con le altre culture

Sveglia ore 8 per godersi al massimo la città e poiché, qualora si scegliesse di visitare Budapest in pochi giorni, il tempo a disposizione dovrebbe essere sfruttato al meglio. Colazione al Solinfo cafè e poi visita alla Sinagoga di Budapest. Si rimane assolutamente affascinati e incantati dall’imponenza e dalla bellezza della facciata esterna, ma anche dall’interno composto quasi principalmente d’oro. Il biglietto acquistato all’entrata, di circa 12€, comprende: la visita alla Grande Sinagoga, al Museo Ebraico, al Tempio degli Eroi, al Parco commemorativo e al cimitero. A Budapest, questa visita non può mancare.

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Come secondo pranzo, un posto carino assolutamente da provare è Retek Biztro. Oltre al tipico gulasch si trovano anche tante altre specialità. Si consiglia però la prenotazione per via dell’alto tasso di frequentazione del luogo.

Parlamento e giro romantico in battello, tappe obbligatorie dei 4 giorni a Budapest

Dopo di che l’itinerario prevede la visita al Parlamento di Budapest, che va però prenotata in anticipo. Si può tranquillamente fare dal sito, scegliendo anche l’orario più consono alle proprie esigenze, circa un mese prima della visita.

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Il parlamento

Ora, recarsi a Eotvos Ter, prendere il tram 2 fino a Vigado Ter e raggiungere il Dock 7 per imbarcarsi con la Compagnia Legenda per una minicrociera sul Danubio, per ammirare una Budapest illuminata.

Il costo del servizio è di circa 17€ e comprende la visita di un’ora, l’audio guida accompagnata da un film e un bicchiere di bevanda a scelta tra spumante, vino, birra, bibita o acqua minerale. Finito il giro in battello da Deak Ferenc Ter prendere la metro 2 fino ad Astoria e per la cena a voi la scelta. Ci sono tanti ristoranti tipici ma anche qualche pizzeria italiana qualora si sentisse già la mancanza di casa.

Giorno 3: cibo, cibo e ancora cibo

La sveglia sempre presto, mi raccomando, così potrete godere a pieno delle giornate, soprattutto poiché in autunno e in inverno il sole tramonta presto e perché, come abbiamo già detto, per passare 4 giorni a Budapest, bisogna sfruttare al massimo il tempo a disposizione. Colazione al California Coffe Company e poi, per fare un po’ di attività fisica, che non fa mai male, a piedi fino al mercato centrale di Budapest.

Prima avvertenza: è davvero grande e ci passerete dentro delle ore, ve lo assicuro! Al piano inferiore troverete principalmente stand di prodotti tipici freschi, mentre al piano superiore quelli dei souvenir, ma anche di cibo pronto, sempre tipico. Si può quindi, volendo, provare il gulasch, stavolta sotto forma di spezzatino anziché di zuppa.

Isola margherita o shopping pazzo?

Dopo di che, l’itinerario propone due alternative, visitare l’isola margherita o girovagare un po’ per la città e visitare la famosissima Vaci Utca, la via dei negozi più rinomati di Budapest. Se si è scelto di passare 4 giorni a Budapest, ed il consiglio è quello di privilegiare l’attività alla quale proprio non si vuole rinunciare. Ricordate: sfruttare al massimo il tempo a disposizione.

Assolutamente da provare il kurtoskalacs del più conosciuto Molnar’s Kurtoskalacs. È il dolce tipico di Budapest, una sottile sfoglia lievitata e zuccherata, arrotolata attorno ad un cilindro di legno, diventando così una spirale di pasta a forma di cilindro che viene poi cotta sopra al fuoco. Gnam!

Giorno 4: il giorno della partenza

Siamo arrivati all’ultimo giorno dei nostri 4 giorni a Budapest. Visitare questa città in pochi giorni infatti è fattibile, basta seguire l’itinerario per non perdersi le maggiori attrazioni della città. Dopo il check out, comunque, il consiglio è quello di trovare un luggage store per essere liberi dal peso delle valigie. Una delle ultime tappe a Budapest, che non può mancare assolutamente, è la visita alla piazza degli eroi. A piedi poi si può raggiungere il castello di Vajdahunyad, nel cui giardino si trova anche la statua dell’anonimo. Si narra che gli aspiranti scrittori debbano toccare la penna che tiene in mano l’imponente statua per avere fortuna nella realizzazione del loro sogno di scrittura.

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La statua dell’innominato

Da vedere prima di ripartire, inoltre, è il Szimpla Kert, ruin pub di Budapest che di giorno si trasforma in un mercato di prodotti tipici ungheresi.

Il mio consiglio è quello di prendere l’ultimo aereo della giornata così da godervi a pieno tutto il tempo disponibile per visitare la città. Per recarsi all’aeroporto c’è un unico pullman diretto, che si ferma anche in una delle principali piazze di Budapest.

4 giorni a Budapest, così come altre città del mondo, non è una cosa impossibile, basta avere un itinerario da seguire così da non perdersi nulla. Ricordate che per vivere a pieno un viaggio è necessario calarsi nella cultura e nelle usanze della città visitata, così da avere un ricordo particolare, ma soprattutto per tornare a casa con un bagaglio culturale più ampio. Buon viaggio!

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