TikTok challenge: 2 giri in vita per essere magra

Tik Tok è la famosa piattaforma su cui ormai tutti gli adolescenti, ma anche bambini, sono iscritti. Anche gli adulti non ne sono esonerati, infatti sono tanti i vip (o i politici) a essersi iscritti a questo nuovo social.

Per chi non lo conoscesse, Tik Tok è una delle piattaforme delle nuove generazioni. C’è chi è iscritto solo per guardare, chi per postare ogni tanto e chi per diventare un vero e proprio tiktoker.

Il social consiste nel pubblicare varie tipologie di video, i trend, come ad esempio (nomineremo alcuni tipi di video, ma non tutti, poiché le varietà sono davvero tante):

  1. Pov: ovvero video in cui immagini di essere qualcuno, o che ti avvenga qualcosa (sono molto visti quelli in cui si immagina che a “16 anni compaia l’età in cui morirai/la percentuale di pericolo/le parole che ti dirà la tua anima gemella”);
  2. Balletti: semplicemente dei ragazzi molto talentuosi che ballano;
  3. Transition: in base al testo di una canzone, o in base alle tue parole, fai letteralmente delle transizioni da scena a scena;
  4. Recitazione: sì, su Tik Tok sono molto visti anche i video in cui si imita letteralmente quello che si dice in un audio, ovviamente anche interpretandolo;
  5. Challenge: di queste, ce ne sono tante e di tutti i tipi, come quelle in cui si fa un “balletto” mentre si fa il plank.

Ed è proprio di quest’ultima categoria che tratteremo in quest’articolo.

Tik Tok e la sua ultima challenge: le cuffie intorno alla vita

Mentre alcuni tiktokers sono impegnati a violare la quarantena per un mesiversario o per un compleanno, altri invece sono intenti a fare le challenge.

L’ultima sfida, che ha anche fatto scalpore fuori dalla piattaforma, è quella che serve per misurare quanto sei magra. E no, non con un metro da sarta. Con un paio di cuffie.

Sono in tante ad averla fatta e, dopo aver visto tutte le persone contrarie, hanno eliminato il video, altre lo hanno lasciato perché sono fiere del loro corpo e altre ancora ne hanno fatto delle parodie o hanno cercato di fare la morale.

Ma da dove è iniziata questa sfida?

L’idea di misurare la propria vita con le cuffiette parte dalla Cina e si è poi diffusa in tutto il mondo, arrivando anche in Italia, dove tante ragazze, tra cui molte minorenni, hanno fatto questa tossica challenge.

E in cosa consiste?

La sfida è abbastanza semplice. Basta solo munirsi di un paio di auricolari con filo e fare non uno ma due giri intorno alla propria vita.

Se riesci a fare il nodo, sei magra, se non riesci, non sei magra.

Progetto-senza-titolo-7-960x768 Tik Tok e la challenge delle cuffiette intorno alla vita: sei magra abbastanza?

Chiunque dovrebbe rendersi conto di quanto tossica sia questa challenge, ma per chi non ci vede nulla di male, arriviamoci insieme.

Perché la challenge dei due giri intorno alla vita può essere letale

Partiamo con il presupposto che su Tik Tok ci sono anche ragazzine che frequentano le scuole medie, se non proprio le elementari.

Ricordiamoci quanto gli adolescenti siano sensibili per quanto riguarda il proprio corpo, di come siano insicuri e vivano all’ombra degli influencer, che spesso ricorrono anche alla chirurgia estetica per raggiungere il corpo perfetto.

Adesso immaginate di essere una bambina di 12 anni e trovarvi sul vostro social preferito un video di una ragazza molto magra, che magari stimate anche, che si annoda intorno alla vita un paio di cuffie.

Allora prendete i vostri auricolari, e ci provate. Non ci riuscite, e pensate di essere grosse.

Le conseguenze potrebbero essere persino l’anoressia, per esagerare.

Ovviamente dipende da persona a persona e non si intende generalizzare in alcun modo, ma come c’è qualcuno a cui non importa se una persona a caso ha la vita stretta, ad altre potrebbe far stare male.

L’altro lato della medaglia

Alcune ragazze hanno fatto notare come si tenda a difendere e proteggere le ragazze in sovrappeso, senza però dare considerazione a quelle magre.

“Se io vado fiera del mio corpo, perché non devo mostrarlo?”. 

La risposta è semplice: nessuno ti vieta di fare vedere il tuo corpo mentre fai un balletto o qualsiasi altro trend su Tik Tok, su Instagram, su Facebook o su qualsiasi altro social andrà di moda nei prossimi mesi.

Ma fare una challenge per vedere quanto sei magra, quando sai di essere magra, può essere evitato, un po’ come gesto di altruismo per chi ancora non si riconosce nel proprio corpo.

Insomma, quel body positivity di cui tutti si fanno attivisti, quella lotta al body shaming che nessuno sopporta.

Forse nel 2020 dovremmo imparare non solo a staccarci dai social, ma anche a pensare più agli altri.

E anche a sapere che la lunghezza delle cuffiette non è uguale: alcune sono lunghe 40 cm, altre 1 metro.

 

E dopo i vasetti che facevano body shaming su Instagram, le cuffiette usate come metro da sarta su Tik Tok, speriamo che per questa quarantena sia finita e si cominci di più a pensare a quanto una persona vale per le azioni che compie, e per come si comporta con gli altri.

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