La borsa è la migliore amica delle donne?

La borsa, affidabile amica a cui consegniamo nostre cose più preziose. Inseparabile compagna di vita, che riempiamo di sogni e speranze.

Non si tratta solo di un pezzo di stoffa, ma di una vera e propria compagna di viaggio. Al suo interno mettiamo computer, telefono, documenti, quaderni su cui scriviamo qualsiasi cosa, rimedi di bellezza vari, e tutte le notti insonni racchiuse in pensieri.

La borsa è sempre lì, accanto a noi, ed è difficile allontanarsi da lei perché primo, per sceglierla ci abbiamo messo ore, e secondo è parte di noi.

Ne abbiamo tante perché alla fine sono amiche fedeli che custodiscono le nostre vite, e anche perché un outfit senza borsa è incompleto. E una donna senza il suo porta sogni anche.

Difficilmente ci vedrete lasciarla a cuor leggero a qualcuno, a meno che non ci fidiamo ciecamente. Perché i documenti si rifanno, ma i ricordi a cui è legata la borsa vivono in lei e nei suoi tessuti.

Inoltre, messaggio per gli uomini alla lettura, veniamo criticate per le borse troppo grandi di cui i soggetti appena citati usufruiscono bassamente: tieni tu le chiavi, tieni tu il portafogli, tieni questo nella tua borsa. Le nostre povere borse vengono criticate ma sempre utilizzate.

Borsa come accessorio fashion

Veniamo ora al lato fashion: qual è la forma perfetta per una borsa? La risposta dipende da diversi fattori.

Il primo è l’occasione d’uso. Se dovete uscire di sera, da preferire sono borse piccole tipo pochette. Bandite le borse di grandi dimensioni.

Di giorno, invece, sono perfette quelle piuttosto grandi, capienti, e pratiche. Ci sono varie dimensioni e forme, cercate quelle più adatte alle vostre esigenze.

Per il lavoro invece meglio usare cartelle, portadocumenti e portapc, in modo da unire una bella linea alla praticità di portarsi dietro tutto il necessario.

Per il tempo libero, sbizzarritevi e molto dipende anche dalle vostre attività preferite. Comunque più borse ci sono, più siamo felici e più il mondo gira nel verso giusto.

Parafrasando il grande, immenso, Cetto Laqualunque possiamo affermare: più borse per tutte!

Views All Time
Views All Time
85
Views Today
Views Today
3
Next Post

Dalla ribellione giovanile all'ufficio: i miei primi vent'anni di Dr. Martens

Facebook Twitter LinkedIn Il mio primo paio di Dr. Martens l’ho acquistato nel 1999 quando facevo il liceo. A quei tempi ascoltavo rock alternativo, indossavo abiti a caso e andavo male a scuola. A vent’anni di distanza sono ancora il mio must have. Il primo paio lo conservo ancora. A […]
Dalla-ribellione-giovanile-allufficio-i-miei-primi-ventanni-di-Dr.-Martens.png

Subscribe US Now