Cosmetici che passione, ma se sono allergica?

Ma si sa non tutti abbiamo la stessa tipologia di pelle, ed ecco che dopo pochi secondi comincia magari a spuntare qualche ponfettino, la pelle magari comincia a prudere, a volte al punto tale da bruciare: sono alcuni dei segnali di un’ allergia ai cosmetici.

“No, guarda, questo nuovo fondotinta di XXX è una favola, devi assolutamente provarlo”, ed ecco che noi consigliate magari dalla nostra amica esperta di prodotti cosmetici ci facciamo attrarre da quel prodotto cosmetico così “alla moda” e lo proviamo.

Allergia ai cosmetici: di cosa si tratta?

Per definizione l’allergia è “una risposta immunitaria anomala nei confronti di determinati agenti”, che presenta manifestazioni diverse a seconda del distretto corporeo.

A livello cutaneo, la risposta agli allergeni è di tipo infiammatorio e può essere locale o sistemica. I fenomeni patologici sono essenzialmente riconducibili a contrazione della muscolatura liscia e permeabilizzazione dell’endotelio dei capillare, e sono di vario tipo:

  • dermatite da contatto
  • orticaria
  • dermatite allergica, detta anche eczema

Nel caso specifico dell’allergia ai cosmetici, le manifestazioni più frequenti sono le dermatiti che possono essere :

  • irritativa da contatto, se provocata dall’azione irritante e dannosa per la cute esercitata da particolari sostanze contenute nel prodotto
  • allergica, se alla base delle manifestazioni cutanee vi è un meccanismo immunologico che si sviluppa nei confronti di una particolare sostanza
  • fotoallergiche/ fototossiche se a seguito dell’applicazione del prodotto sulla cute vi è un’esposizione alla luce solare

Le dermatiti irritative rappresentano circa l’ 80% delle reazioni allergiche causate dall’utilizzo di prodotti cosmetici, mentre il restante 20% sono delle vere e proprie dermatiti allergiche da contatto.

Fonte: Pixabay

Tuttavia, non sempre è facile distinguere una forma dall’altra, in quanto la sintomatologia, ovvero le manifestazioni cutanee, sono pressochè simili. Il fattore discriminante è il tipo di allergene responsabile della reazione.

Allergia ai cosmetici: gli allergeni più comuni

Una delle allergie cosmetiche (ma non solo) più diffuse è senza dubbio quella causata dal nichel, metallo presente in micropolvere a concentrazioni bassissime all’interno di moltissimi prodotti di makeup, ma comunque responsabili di reazioni allergiche.

Altre sostanze allergeniche molto diffuse sono i parabeni, ampiamente usati in commercio come conservanti, ma di cui negli anni si sono scoperti gli effetti negativi sull’organismo.

Particolare attenzione va prestata, inoltre, ai profumi, presenti negli eau de toilet vere e proprie che in altri prodotti cosmetici e per la cura della persona: infatti sempre più spesso non si tratta solo di aromi o fragranze naturali, ma anche di sostanze semi-sintetiche e sintetiche , alcune delle quali, come il benzene, potenzialmente mutagene/cancerogene.

Allo stesso modo va prestata attenzione agli alcoli della lanolina sono utilizzati per il loro potere emolliente ed emulsionante e quindi contenuti in prodotti idratanti.

Come faccio a capire a quale componente sono allergica?

Il test più completo ed affidabile è senza dubbio il patch test, che va effettuato nel momento in cui si manifestano i primi sintomi; tale test consente di individuare la sostanza/e a nei confronti delle quali si è sviluppata allergia e dove tale sostanza è presente.

Make up ed allergia ai cosmetici: consigli e precauzioni

Fatta eccezione per le situazioni più gravi, che richiedono l’utilizzo di cortisonici, chi soffre di allergia ai cosmetici può comunque truccarsi, prestando tuttavia molta attenzione. Ecco alcune dritte:

  • evitare assolutamente prodotti contenenti gli allergeni a cui si è risultati positivi: quindi prestare particolare attenzione all’ INCI.
  • evitare di utilizzare prodotti nuovi , e nel caso prima testarli su una piccola porzione del corpo: non sempre la reazione allergica è immediata. In caso di allergia, rimuovere immediatamente il prodotto.
  • prima del make up, usare come “base” una crema idratante ricca di sostanze riequilibranti

SITOGRAFIA:

Angelini.it

Saninforma