giardinaggio

Giardinaggio: il nuovo elisir per il vostro benessere

Il giardinaggio è diventato il nuovo elisir per la salute fisica e mentale, il contatto con le piante e i fiori fa bene al nostro organismo.

Il pollice verde sta diventato un hobby che piace molto agli italiani, stare a contatto con le piante riduce l’ansia, ci rilassa, previene la depressione. E’ frequente vedere, anche in città balconi decorati con fiori, piante e piccoli arbusti, un piccolo angolo di vegetazione che sprigiona tutta la sua energia.

Nel diciottesimo secolo il giardinaggio era usato per autare chi aveva disturbi psichiatrici, ad oggi è una pratica terapeutica per depressione, autismo e di supporto agli anziani.

Il terreno ha dei microrganismi ( batteri, funghi, actinomiceti) che fanno parte della flora del suolo, tra questi c’è il vaccae micobatterio che se viene inalato, ed entra nel nostro organismo, va attivare la stimolazione di alcuni neutrasmettitori come la dopamina e la serotonina.

Quale è la funzione di questi neutrasmettitori ? La dopamina incide sullo stato emotivo, si ha una maggiore sensazione di benessere, la serotonina invece ha effetti sul nostro umore. Gli effetti sulle persone depresse sono notevoli, poiché il giardinaggio migliora il loro umore.

Il medico oncologo O’Brien ha effettuato uno studio sui batteri presenti nel terreno, somministrandoli a dei malati di tumore per analizzare le reazioni del sistema immunitario; i risultati hanno sono stati importanti. Di fatti il mycobacterium vaccae ha risanato l’immunita dei pazienti, migliorando anche il benessere generale di essi . Su The Journal è stato pubblicato:


“mangiare, toccare e respirare il terreno potrebbe essere correlato allo sviluppo del nostro sistema immunitario e il sistema nervoso “.

 

 

In generale stare a contatto con la natura, tramite passeggiate, escursioni fa bene come lo sport ed è salutare anche per i nostri figli.

Nell’ambito medico è consigliata anche l’ortoterapia, citata sopra,che come vi suggerisce la parola è la cura dell’orto. Tramite il sostegno di un professionista si avvia un percorso occupazionale che è di aiuto, in alcuni casi, per il recupero in persone con problematiche di tipo fisico, psicologiche e/o cognitive.

Nel nostro vocabolario possiamo aggiungere “garden therapy”; quindi vi consigliamo, appena il clima migliora, di iniziarvi ad appasionare a questo hobby: migliorerete l’umore e anche il balcone di casa.

 

Fonte: chedonna.it ; greenstyle.it

 

Virginia Di Leone