La prima infanzia

Le fasi di crescita: La prima infanzia da 0 a 2 anni

Una partenza costellata di scoperte e modifiche continue per genitori e figli. Proviamo a sintetizzare brevemente i cambiamenti che avvengono durante i primi due anni di vita.

Il periodo della prima infanzia è particolarmente intenso, in tutti i sensi. L’arrivo di un piccolo che dipende dagli adulti in tutto e per tutto rivoluziona gli assetti personali ed i ritmi di vita.

La nascita di un bimbo è sempre fonte di gioia ma anche di preoccupazioni, sacrifici e tensioni. Spesso le difficoltà nascono dall’insicurezza e dalla fatica fisica ed emotiva nei neo genitori, soprattutto nelle mamme!

Avere un’idea, almeno indicativa di ciò che accade al nostro bimbo o alla nostra bimba in questa fase può aiutare ad acquisire maggior serenità ed equilibrio. Iniziamo con il riassumere brevemente le modifiche fisiche e di comportamento tipiche di questa fase.

Come abbiamo detto nel nostro articolo  ” Conoscere nostro figlio : Le fasi della crescita”

 

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Fonte: Pixabay

 

Piccole gradi conquiste del bambino, il movimento.

  • Nei primi tre mesi di vita il neonato impara a sorreggere la zona del capo. Prima solleverà il mento, poi le spalle e la testa ed infine inizierà a sorreggersi sugli avambracci
  • Dal terzo al nono mese  il bimbo impara ad ad assumere e a mantenere la posizione seduta.  A quattro mesi il bambino riesce a stare seduto ma con un sostegno e tenderà a ripiegarsi su se stesso, a sei mesi la schiena è ormai dritta, a sette mesi il bambino riesce a mantenere per qualche momento la posizione seduta senza la necessità di un appoggio per un breve lasso di tempo. La competenza sarà acquisita completamente verso il nono/decimo mese.
  • Dal sesto mese il piccolo acquisisce la capacità di strisciare in avanti.
  • A dieci mesi circa procede a carponi e ricerca la posizione eretta.
  • A dodici mesi cammina sostenuto da un adulto.
  • A quattordici mesi circa cammina da solo acquisendo sempre maggior sicurezza.
  • A due anni è ormai in grado di salire e scendere le scale, saltare a piedi pari, calciare il pallone o salire sul triciclo.

Per informazioni più dettagliate vi suggeriamo la lettura di questo articolo

Come avete potuto notare i nostri bebè devono apprendere parecchie cose, e non solo per quanto riguarda il movimento.

Infatti il cervello umano non completa il proprio sviluppo durante la gestazione e nei primissimi anni di vita subisce diversi processi maturativi  principalmente legati al consolidamento delle reti di comunicazione tra le cellule che lo compongono.

Capacità e atteggiamenti sempre più “da grandi”.

  • A due mesi  seguono i movimento con lo sguardo e cercano di raggiungere oggetti e colori con le mani.
  • A tre mesi iniziano le prime smorfie ed i primi “sorrisi”. Cerca di tenere gli oggetti con il palmo aperto chiudendo solo le dita.
  • Dai sei mesi inizia ad esser più “indipendente” , afferra gli oggetti e tende ad esplorarli con la bocca (Attenzione!) Fa i primi esperimenti per mangiare in autonomia ( vi consigliamo a tal proposito questo articolo per la scelta del seggiolone).
  • Ad un anno, mangia da solo, afferra meglio gli oggetti che tende a lanciare per verificare il rumore provocato dalla caduta. Iniziano anche i primi capricci per “testare” le reazioni dei genitori e per attirare l’attenzione.
  • A partire dai due anni sviluppa la capacità di interazione con altri bimbi e forma piccole frasi.

 

Fonti:

Siamo mamme.it

www.neuropsicomotricista.it

istituto superiore della sanità