Swarovski, bello e possibile: quando il lusso è più vicino

Alessio Musella

Daniel Swarovski, nato in Boemia nel 1862, è stato l’ideatore del particolare cristallo, composto da una miscela di vetro e piombo, ma la vera composizione è un segreto ben custodito in azienda.

La Boemia era uno dei centri più importanti per la produzione di vetro e cristallo, grazie a questo, il giovane Daniel, trascorse parte del suo tempo osservando gli operai al lavoro nell’azienda paterna e in altre cristallerie, dove svolse i suoi anni di apprendistato.

La svolta dopo l’ esposizione di Vienna

Ma fu all’età di 21 anni, quando a Vienna visitò “I Esposizione di Articoli Elettrici”, prendendo spunto dalle nuove tecniche di Siemens e Edison che gli arrivò l’ispirazione per lo sviluppo di una macchina per la molatura del cristallo.

Ci vollero 9 anni per essere in grado di presentare una domanda di brevetto per una macchina che, per la prima volta, consentiva di molare i cristalli ad un altissimo grado di perfezione, e che fosse anche più rapida nell’esecuzione. Garantiva un risultato in termini di perfezione esecutiva eccezionale, di gran lunga superiore a quanto si potesse fare fino ad allora con il faticoso lavoro manuale.

La nascita di Swarovski

Fu nel 1895 che Daniel Swarovski, insieme al cognato Franz Weis e Armand Kosmann, diede vita all’azienda attuale.

Nel 1899 Swarovski iniziò a utilizzare il logo di una stella alpina: simboleggiava l’Austria, l’alpinismo e la purezza. Il logo con un cubo e le lettere SC venne utilizzato dal 1976 al 1988, anno in cui la Swarovski decise di continuare con il logo del cigno oggi così conosciuto.

Nel 1987 viene fondato “il Club di Collezionisti Swarovski (SCS)” per offrire ai collezionisti di tutto il mondo, vantaggi e servizi particolari. Il club conta oltre 450.000 soci in 35 nazioni.

Oggi Il nome Swarovski non è più solo un brand ma è diventato un vero e proprio stile, unendo moda e design.
La casa da oltre 100 anni fornisce le creazioni più luccicanti nel mondo del Fashion System.

Primi clienti Swarovski d’eccezione

Swarovski

Il loro primo cliente è stata la regina Vittoria che amava i vestiti del couturier Worth, grande appassionato di cristalli, ma anche nomi come Coco Chanel, Christian Dior, da sempre sono stati rapiti dai cristalli più lucenti al mondo.

Oggi la priorità del gruppo è lavorare con i product designer, sviluppare l’arte degli oggetti in modo molto creativo e dare spazio ai giovani talenti.

Crystal Palace

Il marchio Crystal Palace è stato concepito per essere un vero e proprio incubatore della creatività e delle idee. In pratica una piattaforma creativa sperimentale in cui trovare nuovi modi di applicazione del cristallo e di sperimentare nuove tecniche di lavorazione non solo legato al mondo della moda e dei gioielli, ma a 360 gradi.

La filosofia di Casa Swarovski è mettere al centro il bello pur mantenendo un rapporto qualità prezzo ragionevole, partendo dal presupposto che il vero lusso è tutto ciò che è in grado di dare gioia e allegria alle persone e alle loro case attraverso degli oggetti che siano raggiungibili da tutti.

Curiosità su Swarovski

Nel 2004 Swarovski ha creato una stella di cristallo di oltre 2,5 metri di diametro, per un peso di quasi 250 kg, che è stata da allora in cima all’albero di Natale del Rockefeller Center a New York per cinque anni consecutivi.

 

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