Abbasso al colesterolo, anche in quarantena

Abbasso al colesterolo, anche in quarantena

Colesterolo in quarantena. La permanenza a casa a causa del Coronavirus ha stravolto senza dubbio le abitudini quotidiane di ciascuno di noi, e si cerca in ogni modo per ingannare il tempo che più di altre volte, sembra non trascorrere mai. C’è chi si sfoga con film e serie TV, chi cerca svago coi propri bimbi, e chi si butta sulla cucina o sul semplice mangiare. Uno sfogo, ma che può aver ripercussioni sulla nostra salute, colesterolo compreso.

Colesterolo: perchè è così importante tenerlo a bada?

colesterolo
Fonte: Fondazione Umberto Veronesi

Il colesterolo è un composto organico che viene prodotto dal nostro organismo, in particolare dal fegato, e svolge un ruolo fondamentale in diversi processi fisiologici.

Infatti, oltre ad essere un componente delle membrane cellulari, è il precursore della vitamina D e di alcuni ormoni.

Oltre ad essere prodotto naturalmente dal nostro organismo, il colesterolo viene anche introdotto attraverso l’alimentazione, soprattutto con il consumo di alimenti di origine animale.

Per un corretto funzionamento del nostro organismo vi dev’essere una situazione d’equilibrio tra la quantità di colesterolo prodotta dall’organismo e quella assunta con l’alimentazione.

Un’alterazione di questo equilibrio può portare ad un aumento della quantità di colesterolo nel sangue (condizione nota come ipercolesterolemia), che può causare danni a livello cardiovascolare e non solo.

Colesterolo sotto controllo con la giusta alimentazione

Come accennato in precedenza, le principali fonti di colesterolo sono rappresentate da alimenti di origine animale, il cui consumo va opportunamente limitato.

Inoltre è importante limitare il consumo di cibi contenenti molti grassi saturi, e favorire alimenti ricchi in fibre, come i cereali integrali.

Un valido aiuto viene dato anche da alcuni alimenti come i legumi, fonte proteica di origine vegetale, frutta, sia fresca (in particolare mele e limoni) che secca (noci), olio extravergine d’oliva, che contribuiscono naturalmente ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

Inoltre è importante mantenere uno stile di vita sano, cercando di fare attività fisica, tenendo sotto controllo il proprio peso e evitando abitudini poco sane, come il fumo.

Ipercolesterolemia: ricette golose per contrastarla

Pollo al curry con riso

Fonte: Giallo Zafferano

In una padella fare rosolare dello scalogna (o del porro) con due cucchiai d d’olio extravergine d’oliva ed uno spicchio d’aglio.

Tagliare il pollo intero in bocconcini, dopo averlo precedentemente privato della pelle.

Successivamente preparare la salsa, unendo in una ciotola:

  • 1 cucchiaino di farina
  • pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di curry
  • 200 ml circa di latte parzialmente scremato

Mescolare con una frusta fino a quando non esce una cremina liscia, senza grumi.

Una volta inscurito l’aglio, versare nella padella i bocconcini di pollo e farli rosolare a fiamma media, dopodiché aggiungere la salsa al curry.

Continuare a rosolare il pollo per qualche minuto, fino a quando la cremina non si rapprende.

Accompagnare il pollo con delle verdure alla julienne, o con del riso basmati, se si vuole creare un invitante piatto unico.

Plumcake mele e carote

Fonte: Danacol

Ingredienti

  • Carote 150 g
  • Mele 350 g
  • Farina 200 g
  • Zucchero 180 g
  • Latte scremato 250 g
  • uovo 1
  • Olio di semi 50 ml
  • Sale un pizzico
  • Vaniglia q.b.

Procedimento

In una ciotola miscelare l’uovo sbattuto con lo zucchero e un pizzico di sale, mescolando con le fruste elettriche.

Aggiungere al composto l’olio, il latte e in ultimo le polveri (farina setacciata con il lievito e la vanillina)

In ultimo aggiungere le carote grattugiate ed i pezzetti di mela

Amalgamare il composto, versarlo in uno stampo da plum-cake imburrato ed infarinato e cuocerlo in forno preriscaldato a 170°C per 45 minuti circa.

FONTE:

M.U.Kock ” Enciclopedia degli alimenti per la salute e il benessere” , ed. Elika

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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