Il Muro di Berlino: trenta anni dopo l’inizio della sua scaduta

muro di Berlino

Il 9 novembre del 1989 il Muro di Berlino veniva abbattuto. Un muro che per anni ha diviso una nazione e delle generazioni.

Costruito il 13 agosto del 1961 lungo centosei chilometri, per 28 anni il muro di Berlino ha diviso la capitale tedesca in due. Fu fatto costruire dalla Germania dell’est, di matrice filosovietica per impedire rapporti con la zona di Berlino Ovest (Repubblica Federale di Germania).

A quando risale la “divisione” delle Germania?

Tornando indietro nelle diverse fasi storiche, va citata la divisione di Berlino in quattro, nel 1945 durante la conferenza di Jalta. Controllati da:

  • Stati Uniti d’America,
  • Regno Unito,
  • Francia,
  • Unione Sovietica, che era la parte più estesa.

Ai cittadini tedeschi era concesso circolare liberamente, ma la Guerra Fredda cambiò le cose. Infatti si iniziò a llimitare gli spostamenti fino a chiudere il confine nel 1952. I cittadini che si spostarono dalla parte est a quella ovest furono oltre due milioni tra il 1952 e il 1961.

La notte del 13 agosto 1961 fu eretto quello che inizialmente era chiamata frontiera, ma che diviene un muro di oltre centocinquanta chilometri, il Bernaur Strasse diviene famoso il tutto il mondo. Saranno 14 mila le guardie che sorveglieranno il confine tra il blocco occidentale e il blocco comunista.

In quel periodo furono tanti i tentativi di fuga, sono stimate circa cinquemila persone che sono riuscite nell’intento (tra il 1961 e il 1989),molti furono arrestati e tanti uccisi.

L’aria di rivoluzione che c’era in Cecoslovacchia influenzò anche la Germania dell’Est con manifestazioni contro il regime comunista. I profughi sceglievano di attraversare i paesi dell’Europa per arrivare nella parte occidentale della Germania. Il “potere” del Partito Socialista Unitario iniziò ad essere debole e approvò delle regole che consentivano al popolo di “varcare il muro”.

L’inizio della caduta

Il caos della ribellione, la voglia di dover e voler ricominciare portarono migliaia di cittadini a radunarsi davanti a quel muro dove anche i posti di blocco lasciaro spazio a quegli uomini che cercavano libertà. E’ il 9 novembre 1989 ed è lì che l’inizio della caduta porta a una nuova realtà per la Germania.

Oggi che è il trentesimo anniversario sono diverse le cerimonie, non può mancare a Berlino dove lunghi nastri colorati fluttueranno a simboleggiare i sogni e le speranze di chi è andato oltre il muro.

Tra i simboli dell’unificazione tedesca c’è la canzone della rock band Scorpions, Wind of change:

Take me to the magic of the moment
on a glory night
where the children of tomorrow
share thei dreams
with you and me

La storia dovrebbe farci capire che gli eventi del passato devono essere un memo per modificare il presente e dare un futuro migliore ai nostri figli.

Fonte: wikipedia.it, lifegate.it

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