Cammino Portoghese della Costa: piccola guida verso Santiago

cammino portoghese della costa

Il Cammino di Santiago è un’esperienza che le persone intraprendono per i più svariati motivi. Qualcuno lo percorre con forti motivi religiosi, qualcuno per una ricerca interiore, qualcuno per spiritualità, altri per turismo e per motivi propri e personali. E, in realtà, parte del suo bello sta proprio in questo: lungo il percorso si incontrano persone uniche ed indimenticabili e si stringono amicizie destinate a durare con spontaneità incredibile.

Io ho scelto, l’estate scorsa, di percorrere il Cammino Portoghese della Costa. Il motivo era ben preciso: c’era il mare. Inoltre, mi permetteva di esplorare “lentamente” un paese a me nuovo, il Portogallo. È stata un’esperienza indimenticabile, ricca di aneddoti, scoperte ed incontri.

Tuttavia, nelle cose occorre sempre partire dalle basi; ecco perché oggi voglio proporvi le mie tappe del Cammino Portoghese della Costa!

Vi invito a prenderle come spunto, non come regola imprescindibile: il Cammino va vissuto, ciascuno con i propri ritmi, lasciando che il caso giochi la sua parte perché, come un saggio papà mi disse lungo la via per Santiago, sono proprio le cose non programmate quelle che si ricordano di più.

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Ancora un paio di appunti, prima di indicare le tappe, che credo siano doverose.

Sono partita da sola, a diciotto anni (i diciannove li ho compiuti proprio in Cammino). Questo per dire che farlo in solitudine non è affatto un problema e non è assolutamente pericoloso. Anzi, è un valore aggiunto: se non fossi stata sola non avrei stretto buona parte delle amicizie che invece mi porto nel cuore dopo il Cammino di Santiago e che meriterebbero un articolo a parte.

La seconda: se sentite che questo è il momento giusto per voi per fare il Cammino di Santiago, semplicemente fatelo, perché altrimenti il pensiero vi tormenterà finché non lo farete per sfinimento. Si tratta di un’esperienza che va vissuta quando il momento è opportuno, e nessuno, tranne voi, può deciderlo. Quindi, lasciatevi alle spalle timori e scuse, e partite: il Cammino vi sorprenderà!

Eccovi le tappe!

Il percorso da Porto a Santiago di Compostela, è la tratta meglio segnalata e più frequentata del Cammino Portoghese della costa. In realtà è solo uno dei molteplici cammini che portano a Santiago, di cui il più famoso è il francese. Conta circa 250 km, e può essere percorsa agevolmente in dodici tappe. Le frecce gialle del Cammino vi guideranno immancabili per tutto il vostro percorso, indicandovi la via.

Questo significa dodici giorni di Cammino, più, io vi consiglio, almeno uno di visita a Porto e uno di visita a Santiago.

GIORNO 1 PORTO- LABRUGE 18 km

Molte guide vi diranno di iniziare il Cammino di Santiago nel sobborgo di Matosinhos, facilmente raggiungibile in metropolitana, ma io lo sconsiglio; infatti, lasciarsi Porto alle spalle a piedi è un’esperienza incredibile e prima di Matosinhos costeggerete una costa meravigliosa. Ne vale la pena, e la tappa rimane comunque corta! Concedetevi una pausa in una delle spiagge e fatevi un bagno nell’oceano ghiacciato: non ve ne pentirete e non c’è fretta di arrivare all’albergue: è grande, ma soprattutto, il Cammino Portoghese della costa non è così frequentato da richiedere di essere prestissimo a destinazione per trovare da dormire.

GIORNO 2 LABRUGE- POVOA DE VARZIM 14 KM

Questa tappa è la più corta del Cammino Portoghese della costa, ma questo non le toglie bellezza! Godetevi la cittadina in cui arrivate, è veramente graziosa e grandicella rispetto ad alcuni altri posti, oppure un pomeriggio al mare con alcuni dei vostri nuovi compagni pellegrini: io ho fatto così!

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GIORNO 3 POVOA DE VARZIM- MARINHAS 26 km

Non fatevi spaventare dai chilometri che salgono: questa tappa, metà su passerelle in spiaggia e metà in paesini pittoreschi, passerà veramente veloce. L’albergue di Marinhas poi è veramente incredibile!

GIORNO 4 MARINHAS- VIANA DO CASTELO 24 km

Questa tappa per la maggior parte si sviluppa in campagna, tra campi coltivati che ricordano i paesaggi dei film, ma con il mare sempre presente a sinistra. Se partite molto presto, potrete fermarmi a fare colazione in riva all’oceano e godervi una stupenda alba! Un consiglio: dimenticatevi i bar per la colazione: compratevi qualcosa al supermercato il giorno prima e fermatevi a mangiarlo quando più vi sembra il caso: così non sarete vincolati a orari di apertura o simili! Le frecce gialli vi accompagneranno fedeli fino a Santiago: perdersi è impossibile, se non sarete voi a cercare deviazioni. Fidatevi, può essere divertente, ma a vostro rischio e pericolo!

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GIORNO 5 VIANA DO CASTELO- CAMINHA 31 km

Ultima tappa interamente in Portogallo: dal giorno successivo vi sposterete infatti in Spagna! Questa, personalmente, è stata la tappa in cui maggiormente ho sentito la fatica, complice anche un meteo uggioso. Non lasciatevi abbattere, se capita: ci sarà sempre qualcosa a tirarvi su di morale. Nel mio caso,  vi è stato un piccolo ufficio turistico che offre caramelle e spille ai pellegrini!

GIORNO 6 CAMINHA- MOUGAS 23 km

Questa tappa non inizia camminando, ma in barca: un traghetto infatti vi porterà in Spagna. Non fidatevi troppo dell’orologio, in questo caso: siete sul confine e c’è un’ora di fuso orario: potrebbe oscillare di continuo! Inizia con questa tappa anche un percorso poco battuto, con meno strutture, ma proprio per questo incredibile. Qualcuno sceglie di ricongiungersi qui con il Cammino Portoghese centrale, ma io consiglio vivamente questa variante per un assaggio di Cammino più autentico, e meno frequentato.

GIORNO 7 MOUGAS- SAIANS 31 km

Questa è una delle tappe più belle, per me, del cammino. Percorrerete una strada a picco sull’oceano, tra negozietti di artigiani e natura incontaminata. A Saians poi vi aspetta un gestore dell’albergue adorabile e disponibilissimo, e un mare incredibile. La spiaggia più bella, con viste sulle isole Cies, è nudista, ma non fatevi spaventare: è una delle cose che ricordo con maggiore gioia del Cammino Portoghese della costa!

GIORNO 8 SAIANS- REDONDELA 38 km

Con questa tappa vi ricongiungerete al Cammino Portoghese Centrale che, per intenderci, non costeggia la costa ma passa nell’entroterra. È un percorso decisamente frequentato, quindi per trovare posto negli albergue municipali, quelli più economici, potreste dover partire presto di mattina. Ma, in caso di necessità, non mancano le alternative. Un consiglio spassionato su questa tappa: prendete il bus per attraversare la città di Vigo. Vi eviterete qualche chilometro su una tappa notevolmente lunga, e ore di cammino tra palazzoni di periferia e gente poco raccomandabile.

GIORNO 9 REDONDELA- PONTEVEDRA 18 km

Ci si avvicina a Santiago, e si moltiplicano i luoghi pensati all’accoglienza dei pellegrini, nonché i pellegrini stessi. Non perdetevi tutti i piccoli dettagli inaspettati: scarponi colorati lasciati a bordo strana, muri ricoperti di conchiglie di Santiago, case con evidenti simboli dei pellegrini. Dimostrano l’attaccamento delle persone al Cammino e a San Giacomo, e scaldano il cuore. Sappiate anche che sul Cammino portoghese della Costa, come su tutti i Cammini, la gente è sempre disposta ad aiutare: borracce d’acqua, snack, passaggi, sorrisi, se vi vede in difficoltà la gente del posto farà di tutto per aiutarvi. Non sarete mai soli.

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fonte: pixabay

GIORNO 10 PONTEVEDRA- CALDAS DE REIS 22 km

Abbandonato il mare, sono le vigne e il verde a farla da padrone. Qualcuno dice che lungo questa tappa si incrocino, a poca distanza dal sentiero, delle cascate meravigliose. Io non le ho trovate, ma, a giudicare dai racconti di chi l’ha fatto, devono meritare davvero molto!
A Caldas de Reis ci sono delle fonti termali, però: ideali per i piedi stanchi!

GIORNO 11 CALDAS DE REIS- PADRON 17 km

Di questa tappa del Cammino Portoghese della costa ricordo la partenza al buio, alla luce delle torce, e il pomeriggio pigro passato a Padron, tra sonnellini sullo zaino e chiacchiere con scout italiani e fratelli tedeschi. Però entrate nella Cattedrale principale della città, vi si conserva la pietra a cui si ormeggiò la barca con il corpo di San Giacomo prima di arrivare a Santiago. Visto che voi siete sulle “sulle sue tracce”, anche se non credete è suggestivo!

GIORNO 12 PADRON- SANTIAGO 20 km

Su questa tappa non svelo nulla: è incredibilmente emozionante, e l’arrivo nella piazza della Cattedrale di Santiago è assolutamente indescrivibile. Credo che il modo migliore di scoprirlo sia veramente viverlo. Una cosa sola mi sento di dire: non date troppo peso ai segna chilometri che vi dicono quanto manca alla meta: ad un certo punto il numero cresce anziché calare, e non è esattamente entusiasmante!

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fonte: pixabay

Siete giunti a Santiago! Vi ho dato soltanto delle chicche di viaggio, avrei pagine e pagine ancora da scrivere, ma spero vivamente di aver aiutato chi vorrebbe partire o di aver invogliato qualcuno a farlo.

Solo un ultimo appunto: Finisterre.

Se volete arrivare a Finisterre potete allungare il vostro Cammino Portoghese della costa di tre o quattro giorni, insieme a pellegrini che hanno percorso diversi Cammini oppure, come ho fatto io per mancanza di tempo, andarci in autobus. Toglie parte dell’emozione di vedere il km zero e l’oceano infinito di fronte a voi, ma sicuramente merita, anche così.

Chiudo con la frase che sentirete più spesso: se intraprenderete questa avventura non sarà un semplice saluto, ma un rito, un incoraggiamento, una certezza.

Bom Caminho!