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Nonnismo: il caso di Giulia Schiff

Nonnismo: il caso di Giulia Schiff è solo uno dei tanti. E, no, per una volta non si tratta di un problema legato al genere

E’ di oggi la notizia che, la sergente capo Giulia Schiff, allieva pilota, si sia presentata alla procura miliare di Roma per denunciare gli atti di nonnismo subiti.

Per nonnismo bisogna intendere una serie di atti che simboleggiano di per sè un’ avvenuta integrazione/accettazione all’interno di un determinato gruppo.

Declinato in ambito militare, si trasforma in un vero e proprio esercizio d’autorità sfociante in tirannia e prevaricazione nei confronti delle nuove reclute da parte dei veterani.

Il nonnismo, in questo caso, si cela garbatamente e goliardicamente dietro quel rito di passaggio chiamato battesimo del volo.

Dopo aver subito percosse di ogni genere, più simili a violenze che “pacche” sulla spalla, e aver denunciato, la ragazza è stata espulsa dall’accademia perinsufficiente attitudine militare“. 

Chi è Giulia Schiff?

Giulia è stata mezzofondista nazionale che a gennaio dell’anno scorso, si è posizionata quarta su duemila iscritti per l’ammissione come allievo ufficiale di completamento presso l’Areonautica.

Tutto ciò per realizzare un sogno: emulare le orme del padre, pilota civile e inseguire il mito delle Frecce tricolori.

Il nonnismo come fenomeno di “tradizione”

Detto ciò, non si deve correre il rischio di dar risonanza al fatto solo perchè la vittima è una donna.

Certo, è alquanto orribile che una donna sia sottoposta a certi atti vessatori, tuttavia il fenomeno del nonnismo non deve essere classificato come un fenomeno legato al genere.

Al contrario, è un fenomeno così trasversale che miete vittime da una parte e dall’altra. In tal senso, quindi, l’accaduto deve fungere da cassa da risonanza per far emergere un problema reale che si annida e prolifera all’interno dell’ambiente militare.

Nel 2019 c’è ancora davvero bisogno dell’esistenza di certi riti di “passaggio”? La violenza gratuita può essere giustificata definendola “tradizione”?

 

 

Deborah Pellicola