Nude make up: essere belle…senza farsi troppo notare

Nude make up: essere belle…senza farsi troppo notare

Correttore, fondotinta,cipria: le scelte di Martina

Il correttore: CONCEALER JAR (NYX)

Mai trovato un correttore che coprisse così bene le occhiaie e le piccole imperfezioni come questo correttore della Nyx.

Texture leggerissima, si distribuisce uniformemente (se volete renderlo davvero tutt’uno con il fondotinta vi consiglio di applicarlo con le dita e poi diffonderlo con la spugnetta), ma la cosa che amo di più è che non lascia quel fastidioso effetto lucido rimanendo bello opaco.

Il fondotinta: LUMINOUS SHEER FOUNDATION (Sensai)

Questa marca non l’ho mai amata tanto, ma con questo fondotinta ho cambiato idea.

Formula ultra-leggera: credetemi, basta una goccia scaldata con le mani e distribuita bene su tutto il viso per dare un effetto opaco e leggero al tempo stesso.

In più dona luminosità al viso, grazie alle polveri illuminanti contenuti all’interno.

La cipria: FIX AND MATT (Wycon Cosmetics)

Cipria in polvere trasparente finissima, si fonde con l’incarnato, rendendolo opaco e vellutato. Fissaggio ottimale.

Parola chiave n°3: potere ai dettagli

Come abbiamo detto all’inizio, il nude make up è un trucco molto essenziale e semplice,spesso adatto ad occasioni che richiedono un aspetto sobrio, come al lavoro per esempio.

Ma se vogliamo sfruttarlo anche in altre occasioni, come una serata romantica in cui vogliamo essere eleganti senza esagerare con colori sgargianti, il nude make up si rivela adattatissimo.

Basta puntare su alcuni dettagli, come occhi e labbra; nel primo caso usate ombretti con tonalità del beige e del marrone, che si avvicinano molto al colore della pelle.

Completate il look con una matita e un mascara marroni.

Per quanto riguarda le labbra, adottate un rossetto trasparente o rosato, per dare non tanto colore quanto forma alle vostre labbra.

(continua nella pagina seguente)

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.