Virus Emotet ruba le carte di credito su Chrome: come proteggersi

Virus Emotet ruba le carte di credito su Chrome: come proteggersi

Gli esperti di cybersecurity di Proofpoint, azienda di cybersicurezza, hanno scoperto un potente malware, Emotet, che ruba i dati delle carte di credito salvate nella cache del browser Chrome.

Il virus Emotet si concentra nel furto di dati esclusivamente sul browser Google Chrome, il più usato al mondo per la navigazione in rete, risultando, quindi, molto pericoloso. Anche perché sono molti gli utenti che, per comodità, salvano i dati delle proprie carte di pagamento (ovvero il numero e il codice Cvv) nella cache di Chrome, così da non doverli reinserire ogni volta che si desidera fare acquisti online.

Il malware sottrae i dati fondamentali, quali nome, numero della carta di credito e informazioni relative alla scadenza e li indirizza al proprio server di controllo. Successivamente, attraverso ransomware (programmi malevoli che rubano o rendono inaccessibili i dati delle vittime) richiede un vero e proprio riscatto alle vittime affinché possano riottenere i propri dati. 

Il rischio di cyberattacchi, dunque, oggi non riguarda più solo le aziende, ma anche i singoli cittadini. 

Come prevenire il rischio malware?

È importante sapersi difendere da software malevoli in grado di sottrarre dati sensibili.

Ecco alcuni consigli:

  1. Installare un buon antivirus

Per proteggersi da virus e malware e conseguenti danni, è fondamentale dotarsi di un antivirus performante. Questi programmi sono appositamente progettati per rilevare i virus dei computer ed eliminarli prima che causino grossi problemi. 

  1. Installare una VPN

Esistono VPN specifiche per Google Chrome. Una virtual private network (rete virtuale privata) permette di nascondere il proprio indirizzo IP, garantendo totale privacy e, di conseguenza, protezione da eventuali rischi connessi a virus e malware.

  1. Verificare il protocollo HTTPS dei siti web

È buona prassi evitare di navigare, inserire dati o acquistare da siti web che non adottano il protocollo https. Questo serve, infatti, a proteggere l’integrità dei dati scambiati su quel sito. È possibile riconoscerlo dall’icona del lucchetto alla sinistra dell’indirizzo web riportato in alto nella pagina. 

  1. Eseguire un backup dei dati

Procedere regolarmente per effettuare una copia dei documenti presenti sul computer è necessario per proteggersi dai cybercrimini, che oggi sono in aumento. Questo sistema non protegge direttamente dagli attacchi, ma sicuramente garantisce un totale recupero dei file più importanti senza dover pagare alcun riscatto. 

  1. Aggiornare i dispositivi

Un’altra buona abitudine da adottare è quella di mantenere aggiornati propri i dispositivi. Assicurarsi di utilizzare l’ultima versione del sistema operativo, infatti, ridurrà al minimo i problemi di sicurezza presenti nelle precedenti versioni, che rendevano più vulnerabile il dispositivo.

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