Chanel Totti è la figlia di Ilary Blasi e Francesco Totti, e ha appena 13 anni. Succede che va al mare con il padre, e finisce in prima pagina per il suo lato b che viene paragonato a quello della madre.

La cosa ci disturba per vari motivi, analizziamoli insieme.

Ha solo 13 anni

È il motivo principale per cui questa vicenda ci fa indignare molto. Si parla tanto di rispetto per il corpo delle donne, di body shaming, e via dicendo e poi eccoci qua, con una ragazzina messa in prima pagina come fosse all’asta.

Senza che nessuno le abbia chiesto se le andasse bene, se potevano farle la foto e pubblicarla, e senza che nemmeno i genitori potessero dare il loro consenso. L’età di Chanel Totti è molto particolare, e il paragone con la madre é assolutamente fuori luogo, inutile e dannoso. Vediamo perché di seguito.

Il paragone con Ilary Blasy

Donna indubbiamente bellissima, che ha scelto di mostrare il suo corpo anche sui social personali e lo fa con sicurezza. Con quella sicurezza che si acquisisce con l’età, con il trovare se stesse e il sentirsi a proprio agio nella propria pelle.

Cosa che una ragazzina di 13 anni ancora non ha acquisito. Già il confronto con le madri é duro, e nel caso di Chanel Totti probabilmente sarà una costante anche se decidesse di fare la bibliotecaria, ma sbatterlo su un giornale è assurdo.

Come si può paragonare il corpo di una 13enne con quello di una donna adulta?

I commenti in stile poteva coprirsi

Questi ci fanno indignare ancora di più, perché stiamo parlando di una ragazzina al mare, che ha un costume normalissimo e non fa nulla di più che camminare in spiaggia e fare il bagno.

Ha due genitori famosi, questo è indubbio, ma questo non significa che lei debba finire su tutti i giornali in questo modo. A soli 13 anni.

Sappiamo benissimo dove portano commenti come questo, perché sono gli stessi che accusano le donne vittime di violenza di aver provocato lo stupratore, perché vestite troppo poco.

Ed è in casi come questi, che ci chiediamo dove sia finito il buon senso, dove sia il limite per fare notizia e dove invece un giornalista dovrebbe fermarsi, sia per il suo nome, che per quello del giornale, che per rispetto verso una ragazzina.

Il corpo delle donne come oggetto

La questione è vecchia, e non trova soluzione, perché si sa mettere un sedere in prima pagina vende, fa si che più gente si fermi a comprare il giornale in questione.

Ma un conto è farlo coscientemente, come Chiara Ferragni che sta postando foto del suo lato b in vacanza, ma lo fa perché vuole farlo, sa a cosa si espone e sa come affrontare la cosa.

Tutt’altro è trovarsi pubblicata in copertina, con il volto oscurato e il sedere in bella vista. Per qualche copia in più, per sottolineare una notizia che notizia non è. E non si tratta nemmeno di gossip, ma di semplice chiacchiericcio basato sul nulla.

Ennesimo esempio di come il corpo delle donne venga utilizzato per scopi sbagliati, per paragonare il sedere di una figlia a quello della propria madre, come se la cosa fosse normale, come se questo non significasse gettare una ragazzina in un circo mediatico che potrebbe danneggiarla.

Per fortuna i genitori di Chanel Totti, sono persone intelligenti, e hanno risposto con una un post educato ma ben chiaro:

IMG_20200824_090147-320x454 Chanel Totti in prima pagina: perché ci disturba tanto?

Lo stesso messaggio è stato pubblicato anche da Francesco Totti, a dimostrazione di quanto il problema sia serio e necessita di essere affrontato. Aspettiamo ulteriori sviluppi di questa vicenda poco piacevole.

 

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