L’acqua : elemento fondamentale per la vita di tutti gli esseri viventi, compreso l’uomo. Un liquido trasparente, in grado di regolare molteplici funzioni all’interno del corpo, e la cui carenza porta ad un enorme rischio, chiamato disidratazione.

Perchè l’acqua è così importante?

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Fonte: Godelicious

 

L’acqua rappresenta l’elemento principale di cellule, tessuti e organi, oltre ad essere indispensabile per il corretto svolgimento dei vari processi fisiologici, in quanto favorisce il trasporto dei nutrienti, regola il volume sanguigno ed è componente principale dei fluidi corporei.

Essa rappresenta tra la metà e i 2/3 del nostro peso corporeo, con differenze a seconda del sesso, del distretto anatomico e anche dello stadio di sviluppo (alla nascita e nei primi anni di vita l’acqua corrisponde al 70% del peso corporeo).

La quantità d’acqua all’interno dell’organismo è il risultato dell’equilibrio tra la quantità che entra, attraverso il metabolismo (o mediante riassorbimento), e la quantità che esce, principalmente attraverso i reni (formazione dell’urina) o per evaporazione cutanea o con l’espirazione.

Uno sbilanciamento di questo equilibrio può portare ad alterazioni in grado di compromettere l’integrità dell’organismo, tra i quali, appunto, disidratazione.

Quando si ha disidratazione? Da cosa può essere causata?

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La disidratazione si ha quando l’organismo perde più acqua di quanta non ne assorba; in condizioni normali, l’organismo è in grado di bilanciare l’equilibrio idrico attraverso meccanismi quali la sete, l’osmosi (ossia il flusso passivo di acqua da un’area o zona dell’organismo all’altra) e l’attivazione a livello nervoso del cosiddetto “centro della sete”.

La perdita eccessiva di acqua può essere dovuta a :

  • un’eccessiva sudorazione
  • un’inadeguata assunzione (o eccessiva perdita) di liquidi
  • patologie che possono aumentare l’escrezione urinaria (es. diabete mellito, morbo di Addison)

La disidratazione può essere lieve,moderata oppure grave, a seconda dell’entità della perdita di acqua e della relativa capacità dell’organismo di sopperire a tale perdita. La disidratazione è lieve quando l’apporto idrico riesce più o meno a colmare la perdita di liquidi.

Disidratazione: come prevenirla

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BIBLIOGRAFIA/SITOGRAFIA

MSD

E.Carbone ,G. Aicardi,R.Maggi ” Fisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati”

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