PARMA 2020: Parmigianino

Parmigianino

Parma 2020 è l’anno in cui i musei della città si riempiono di turisti desiderosi di conoscere le bellezze dell’arte in questa Piccola Parigi.In questo contesto la Pilotta è parte integrante ed anzi capofila con le pitture di Correggio e Parmigianino nella Rocchetta da poco ristrutturata.

Il critico Vittorio Sgarbi ha paragonato il primo alla nebbia padana carica di Leonardo e Raffaello che avvolge le cupole del duomo e della Chiesa di San Giovanni.

Tuttavia è il secondo a rappresentare l’idea solare di un nuovo stile, una nuova maniera in grado di dare alle sue figure una dolcezza naturale e sguardi armoniosi.

Parmigianino
Fonte: Pixabay

Un sole in grado di risplendere dopo la nebbia del Correggio.  Ciò si deve al suo soggiorno romano dove potè vedere gli esempi dei grandi del rinascimento. Suo tesoro è certamente la Saletta di Diana e Atteone nella Rocca Sanvitale di Fontanellato del 1523.

Fonte: Wikipedia

Un racconto mitologico dove il cacciatore Atteone sorprese Diana al bagno e da questa fu trasformato in cervo per essere dilaniato dai suoi stessi cani. Un’ unione di mitologia e sacrificio di Cristo rimarcato nella spiga e nel vino che Paola Gonzaga, committente dell’opera regge nelle sue mani sopra la finestra. 

Opera in onore del suo figlio morto in tenera età e raffigurato nel pergolato ispirato alla Camera di San Paolo ma con una rimarcata definizione delle forme in uno stile più sottile e fluido. 

Parma dedica due mostre ai due pittori che la resero un centro rinascimentale, nelle scuderie della Pilotta e nel Centro d’Arte Steccata.

Tuttavia un modo di vivere la bellezza del Parmigianino non è solo lì né alla Rocca di Fontanellato (30 min da Parma).

Infatti attraverso il programma “Sabato a Palazzo”, si aprono le porte di due edifici sedi d’istituzioni (provincia e carabinieri) carichi di storia: Palazzo Ducale e Palazzo Rangoni.

Fonte: Wikipedia

Proprio quest’ultimo (terminato nel 1610) ospita nelle sale di rappresentanza incantevoli riproduzioni dell’affresco realizzate da Felice Borselli (1650-1732).

A poca distanza la Steccata con le sue Vergini, permette anche nel caos di città di respirare la quiete di quel paese, di quel girotondo di putti.

Un racconto che anche i Talking Teens e le statue parlanti di Parma vogliono condividere con i turisti ed i parmigiani.  Il sole manierista nell’arte parmigiana.

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