L’Emilia e la “sua” nebbia: un amore da museo

L’Emilia e la “sua” nebbia: un amore da museo

“La nebbia alla Rocca dei Rossi piovigginando sale”

Sabato scorso stavo rientrando da Lucca sull’autostrada A15 e quando arrivai in Emilia me ne accorsi subito, senza guardare alcun cartello: mi è bastata la nebbia.

La nebbia che della Pianura Padana è uno dei tratti distintivi, una delle prime cose a cui la gente che proviene da altre regioni d’Italia pensa.

Ma per chi abita qui è uno dei simboli dell’autunno (anche se negli ultimi anni sta diventando sempre più raro)

Sì ci sono anche le foglie che cadono e le caldarroste ma quelle le trovi un pò ovunque. Ma la nebbia no.

A volte se n’è sentito parlare al Centro e al Sud Italia, ma quella con la N maiuscola la trovi solo in Pianura Padana. In Emilia, in particolare,assume un significato buono e speciale.

“Se la nebbia è vista come un problema è soltanto perché la affrontiamo nel modo sbagliato.
Basta lasciare l’auto in garage attraversarla a piedi, senza fretta, per scoprire che, invece, è una risorsa.
Con i suoi colori poetici, i suoi rumori ovattati, ci offre suggestioni emotive indimenticabili”. 

Emblematiche queste parole di Carlo Mantovani, che ha pensato di “dar vita” a questo suo pensiero, creando il Museo della Nebbia, allestito nelle scuderie della Rocca dei Rossi a San Secondo, nella Bassa Parmense.

Conosciamo meglio…La Bassa Parmense

La Bassa Parmense (per gli addetti ai lavori, semplicemente la Bassa) è quella parte della provincia di Parma che si estende tra il fiume Po, che limita il confine con la Lombardia, e la via Emilia. Nota per le sue rocche e castelli,ma soprattutto a livello gastronomico: proprio nella Bassa, infatti, si ha la produzione di importanti salumi,come il prosciutto.

nebbia e culatello

Ma soprattutto il culatello di Zibello,nella cui produzione la nebbia gioca un ruolo fondamentale: anzi,è considerata un ingrediente a tutti gli effetti durante la stagionatura.

Infatti conferisce il sapore che lo rende inimitabile.

Inoltre è proprio nel periodo autunnale che si può lavorare meglio la parte di carne ricavata dalla coscia dei suini adulti, allevati con metodi tradizionali.

E quale migliore occasione del November Porc,manifestazione dedicata ai squisiti salumi emiliani, per celebrare la nebbia,con un museo dedicato. Un museo nato con l’obiettivo di guidare i visitatori alla scoperta del “lato buono” della di questo fenomeno meterologico per viverne l’esperienza completa.

La nebbia è un fenomeno meteorologico globale, ma “nessun altro luogo può vantare un legame così stretto tra nebbia e cibo” (Massimo Spigaroli, chef stellato, ideatore di November Porc)

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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