Auto 2020: quali sono le spese che dovremmo sostenere

bollo auto

Il 2020 è vicino, è tra le cose da segnare in agenda ci sono le spese per le auto.

Tra le spese che riguardano il nostro portafogli da dedicare alle auto c’è il bollo. Se molti preferirebbero che venga abolita come tassa, per ora, dovranno continuare a pagarla.

Il bollo auto è la tassa di circolazione obbligatoria per i possessori di veicoli che va pagato ogni anno. Dal 2020 ci saranno delle modifiche. Nel 2019 il bolla ha visto una riduzione del 50% per auto storiche ( ventennali) e il condono per chi aveva contratto debiti da mancato pagamento della tassa di circolazione dal 2000 al 2010.

Bollo 2020: cosa cambia

Una delle principali novità è la modalità di pagamento, che dal primo gennaio sarà esclusivamente con PagoPA, che è il circuito di pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione, la scadenza sarà uguale e cioè pagato una volta l’anno (entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza).

Manovra anti evasione

Il Governo sta cercando di trovare una soluzione per chi evade il pagamento della tassa con dei controlli incrociati, creando una banca dati dove sono raccolti i dati di Regioni e Pra (Pubblico Registro Automobilistico), difatti si eseguiranno controlli incrociati.

Strappa-cartelle

Il 2019 ha concesso il decreto strappa-cartelle, cancellando i debiti di chi nella fascia temporale 2000-2010 non aveva pagato il bollo auto, però la misura adottata ha creato il disaccordo tra i contribuenti che hanno sempre pagato. Infatti sui social si è scatenata una bufera al riguardo.

Sconti

Sono previsti degli sconti, ma non per tutti . Tra le regioni che dovrebbero attuare degli sconti la Lombardia, infatti la regione sta elaborando di concedere uno sconto del 15% per chi paga il bollo con addebito su conto corrente; ma per ora è solo una proposta.

Le svolte previste sono quelle del calcolo del bollo sui chilometri percorsi, non sulla potenza del veicolo, ma è un cambiamento che è sotto esame della Commissione Europea previsto dopo il 2023.

In questi cambiamenti è anche prevista l’abolizione green per tutti i veicoli elettrici.

Gli aumenti ci saranno per i veicoli vecchi, quindi che hanno maggiori emissioni di CO2 e che di conseguenza hanno un maggiore impatto ambientale.

Fonte: money.it