In molti hanno riscoperto la sua figura grazie alla trasposizione cinematografica , ma chi è stata Maria Eva Duarte, meglio conosciuta come Evita Peron?

Don’t Cry For Me Argentina … così cantava Madonna in occasione del film dedicato alla First Lady argentina.

Un vecchio detto cita “Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”, la storia di Eva ne è un vero esempio. Grazie alle sue doti empatiche, all’intelligenza, alla caparbietà e alla sensibilità di Evita anche il marito, presidente Argentino, vede crescere esponenzialmente notorietà e consenso popolari.

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Evita Duarte

Nel 1943, quando in Argentina si verificò un tremendo terremoto Eva Duarte, in arte Evita, era già una conduttrice radiofonica molto conosciuta. La giovane donna si impegnò a fondo per raccogliere fondi utili alla ricostruzione della città di San Juan .

Nel Gennaio 1944 Eva incontra per la prima volta, ad una serata di Gala, il colonnello Juan Peron e tra i due nasce subito un’intesa.

Il militare è molto diverso da Eva, pragmatico, calcolatore, intelligente e talvolta intransigente, quando incontra la futura moglie è già uno degli uomini più potenti d’Argentina. Molto più grande di lei, vedovo e senza figli aveva partecipato al colpo di stato nel 1943. Uomo autoritario ma giusto dal fisico imponente e dal carattere deciso conquistò la giovane giornalista sin da subito.

Da allora Eva e Peron divennero un’unica entità, e dall’anno successivo la giovane donna lavorò per le tre radio principali dello stato iniziando a fare lunghi discorsi appassionati. Divulgò la sua opinione su temi importanti come la maternità, il patriottismo e il dolore in un programma intitolato “Verso un futuro migliore”. e recita anche in un film tingendo la sua lunga chioma di biondo.

Eva manifesta la sua indipendenza anche tra le mura domestiche.

Pare che, sul finire della seconda guerra mondiale, Peron, che nel frattempo era stato eletto ministro del lavoro, ospitasse importanti riunioni nella sua dimora e che Eva circolasse liberamente per casa in pigiama ascoltando i discorsi politici.

A Ottobre del 1945, il popolo argentino insorse contro il governo , ed Eva assistette all’arresto di Peron. Donna energica e determinata trasformò la difficoltà in energia, contattò centinaia di persone e convinse il sindacati ad indire una grande manifestazione. Per calmare le masse Peron venne liberato. Una nuova era ebbe inizio, il Peronismo . Juan ed Eva si sposarono quattro giorni dopo

 

Eva Peron

Gli argentini avevano imparato ad apprezzare Peron per le riforme da lui proposte durante il suo ministero, per il suo decisionismo e la sua comprensione delle difficoltà degli operai e dei più poveri . Il vero pilastro della notorietà del colonnello era però la moglie, riconosciuta come donna affascinante, intelligente comunicativa ed empatica.

Nel 1946 Peron fu eletto presidente, in realtà fu una vittoria di coppia.

In quanto Donna Eva non poteva ricoprire ruoli politici, convinse quindi il marito ad affidare l’incarico di ministro del lavoro ad un prestanome. In realtà, pur non percependo una retribuzione, è lei ad occuparsene. Si batte per il suffragio delle donne e inizia a farsi chiamare “Evita” per comunicare al popolo la sua vicinanza

A soli 27 Anni Evita partì alla volta dell’ Europa per divulgare il Peronismo. Conquistò Spagna e Italia con la sua simpatia, l’intelligenza ed il fascino

Proseguì il suo operato accanto al marito per gli anni successivi, difendendo il populismo ma rifiutando, nel 1951 di ricoprire direttamente un ruolo politico decidendo di sostenere il marito dall’estreno, anche a causa della malattia che la sta lentamente consumando.

Il 26 Luglio 1952 , Maria Eva Duarte Peron, a soli 33 anni si spense. Una vita breve ma intensa, la vera anima del governo argentino di quegli anni e colei che riuscì a far ottenere il diritto di voto alle donne.

 

 

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