Perché ci facciamo i tatuaggi?

I tatuaggi sono una pratica che risale all’era dei tempi, si pensi che perfino la “mummia di Similaun”, trovata tra i ghiacci e risalente a 5.300 anni fa, ne sfoggiava uno sulla schiena.

Nell’antichità i tatuaggi acquistavano solitamente un significato magico-religioso o segnalavano l’appartenenza ad un gruppo.

Oggi le ragioni che ci portano a fissare qualcosa sulla pelle sono decisamente differenti e, molto spesso, affondano le radici nei nostri bisogni più nascosti.

Vediamo i motivi più comuni che ci spingono a fare un tatuaggio e l’effetto che ha sulla nostra psiche.

Ci fa sentire speciali

Un tatuaggio ci fa sentire diversi da tutti gli altri. Più è bizzarro e particolare, più abbiamo la sensazione di essere unici e di distinguerci dalla massa.

Si inizia a fare di tutto per avere l’idea più originale e fuori dalle righe, si cerca di aggiungere colori, scritte e decorazioni, tutto per risultare speciali e irripetibili.

Questo ci fa sentire vivi e ci regala anche una bella dosa di autostima.

Fonte: Okayclipart

Ci fa sentire immortali

Si sa, la vita è caduca e incerta: partner e amici vanno e vengono, si cambia casa, lavoro e città.

Quando si fa un tatuaggio, si decide di incidere qualcosa di indelebile sulla nostra pelle, un disegno che resterà per sempre: il tatuaggio va contro la natura umana mortale e ci fa sentire come se una parte di noi non se ne andasse mai più.

Fonte: Pinterest

 

Ci fa sentire giovani e invincibili

Nell’immaginario comune la maggior parte dei tatuaggi sono una prerogativa dei giovani: a 16 anni abbiamo tutti chiesto ai nostri genitori di lasciarci tatuare le stelline alla Rihanna o il tribale sul braccio, ricevendo un secco “nemmeno per sogno”.

Ma poi la maggiore età arriva e non serve più né sognare né avere il consenso dei genitori: ci facciamo il nostro agognato tatuaggio e, tenendo a mente quel momento glorioso, ci sentiremo giovani, belli e invincibili, anche a distanza di anni.

Allo stesso modo un tatuaggio fatto in età più matura riesce a rievocare quelle sensazioni di invincibilità e ribellione e a conferirci quel senso di eterna giovinezza che tutti gli adulti desiderano.

Fonte: Pinterest

Crea una mappa della nostra vita

Molto spesso il tatuaggio è un modo per ricordare un avvenimento, una persona importante o una frase significativa di una canzone o di un libro.

Si può sancire la nascita di un figlio, il superamento di un ostacolo insormontabile, l’inizio di una relazione e tutte le tappe importanti della nostra vita.

Tatuando le nostre esperienze, i nostri ricordi e le nostre idee sulla pelle, creiamo una mappa della nostra personalità e del nostro modo di essere.

Il tatuaggio diventa un mezzo per sigillare questi avvenimenti e per mostrare al mondo come siamo, cosa ci piace e in che cosa crediamo.

Fonte: Tattooforyou

 

Scegliere di tatuarsi è sempre una decisione importante e, come tale, deve essere ben ponderata e non guidata da insoddisfazioni e mancanze personali.

Il tatuaggio deve sempre rimanere la più grande e vera espressione di sé.

Virginia Ripani

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