Borsa da mare, come ti riempio?

Borsa da mare, come ti riempio?

Consigli e suggerimenti per andare al mare rilassati e organizzati

borsa da mare

Maggio: il mese dei matrimoni e delle cerimonie, delle prime allergie e delle prime gite fuori porta, soprattutto al mare, dato che l’estate è dietro l’angolo; e la domanda sorge spontanea, cosa metto dentro alla borsa da mare? Quanta roba mi devo portare?

Non tutte siamo uguali: c’è chi anche se lontana da casa di pochi chilometri ha bisogno di aver tutto a disposizione come se fosse isolata dal mondo, e chi invece è più “pratica”.

Bè, che siate dell’una o dell’altra sponda, non preoccupatevi: abbiamo consigli per tutte.

Pronte con carta e penna, anzi con la borsa da mare aperta?

Borse e borse: chi ben comincia…

In spiaggia di borse da mare ne vediamo di tutti i colori, e di tutti i materiali: stoffa, ecopelle, plastica, poi ci sono le sportive con lo zainetto. È vero, il lato estetico conta, perchè anche la borsa da mare è un accessorio, ma è importante anche e soprattutto considerare la praticità.

borsa da mare

Quindi se non sopportiamo che acqua e sabbia rovinino la nostra borsa, optiamo per una borsa in ecopelle, meglio ancora con un’apertura facile e soprattutto colorata o con fantasie che richiamano l’estate. 

borsa da mare

Poi un classico intramontabile dell’estate in fatto di “beach bags” è senza dubbio la borsa in rafia o in paglia, per chi non vuole rinunciare all’eleganza neanche sotto sole. Ma, come una bimba, questa borsa ha bisogno di premure: si sa, i borseggiatori in spiaggia non sono molto “eleganti”.

borsa da mare

Per non parlare poi delle borse da mare in tessuto, dalle fantasie sorprendenti: con due manici belli larghi, sono adattissime anche per escursioni in barca. Unica accortezza: mettete in una busta di plastica ciò che volete preservare dal contatto con l’acqua.

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Se invece siete tipe sportive scegliete la borsa a secchiello in tela vela riciclata e ecopelle.

Protezione solare: il sole dev’essere nostro amico!

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È risaputo, una volta passate le vacanze di Natale (con una piccola sosta per Pasqua), molti di noi cominciano una grande maratona, con un unico traguardo chiamato prova costume. Ma il nostro corpo non va curato solo nella forma, ma anche nella “sostanza”.

La nostra pelle dev’essere pronta al sole e quindi la crema solare diventa una delle prime cose da mettere nella borsa.

Quale protezione scegliamo?

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L’aspetto fondamentale su cui va posta l’attenzione per la scelta della protezione solare è il cosiddetto fototipo (in poche parole, come la nostra pelle reagisce ai raggi solari), ma vi sono anche altri fattori che possono condizionare la scelta della corretta crema solare.

Per esempio, anche se abbiamo una buona reazione ai raggi solari, se è la prima volta dell’anno che ci esponiamo al sole per diverse ore optiamo comunque per una protezione elevata, che col tempo andremo al diminuire (es. fattore 30).

Altro caso è se l’esposizione prolungata al sole è legata ad attività sportive: in questo caso sono da prediligere prodotti con formulazioni specifiche resistenti all’acqua e al sudore.

Creme da sole, ma anche doposole, che si riveleranno alleati della vostra tintarella e calmeranno sul nascere le piccole irritazioni.

 

Passatempi al mare: divertimento e cultura

borsa da mare

Andare in spiaggia: bagni in mare, sedute di sole con tanto di MP3 nelle orecchie, ma anche momenti di relax e cultura.

Quindi, quale momento migliore per mettere nella nostra borsa da mare un bel romanzo? Magari quello che abbiamo comprato un mese prima e non abbiamo ancora il tempo d’iniziare.

Questo perchè durante il resto dell’anno è proprio il tempo che manca per coltivare una sana abitudine, come la lettura.

(E se non avete idea su cosa leggere, vi diamo qui qualche consiglio).

Borsetta sì o borsetta no?

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Soprattutto se la gita al mare avviene in giornata, non abbiamo bisogno di “portarci dietro la casa”, ma spesso la borsetta per la sera è davvero irrinunciabile. Soprattutto se vogliamo tenere gli effetti personali, o il make up, separati da telo mare, costumi, ecc.

In questo caso la parola chiave è “spazio contenuto”: quindi spazio a pochette o a mini bags in tessuto, oppure in ecopelle, magari con una tracolla a catena.

Make up e mare: amore o odio?

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Vogliamo essere belle anche sotto il sole? È possibile truccarsi quando si prende la tintarella? La risposta è sì, a patto che il nostro make up sia a prova di caldo e più naturale possibile. 

Quindi spazio a fondotinta leggeri dal SPF elevato (meglio se fluidi), ombretti in crema per esaltare lo sguardo e gloss idratante.

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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