Stile made in “Colazione da Tiffany”

Eleganza, bravura, stile incomparabile:tre caratteristiche che rispecchiano l’icona indiscussa di tutti i tempi: Audrey Hepburn.
A venticinque anni e poco più di un mese dalla sua scomparsa e circa sessantacinque anni dall’uscita del celeberrimo film Vacanze Romane, il mito dell’attrice hollywoodiana non svanisce. Chi, infatti, non ha mai sognato di girare in Vespa per le storiche vie della Capitale o di indossare una maxi collana di perle bianche e dei grandi occhiali scuri sostando davanti alla vetrina di “Breakfast at Tiffany”?

Nata come ballerina ma costretta in gioventù ad abbandonare il mondo della danza per problemi relativi alla salute, Audrey Hepburn si avvicina al mondo della recitazione. Prima il teatro, poi il cinema che decide di tenersela ben stretta e farne una tra le più grandi dive di tutte i tempi.
Da Miss Holly Golightly in Colazione da Tiffany, alla principessa Anna in Vacanze Romane, film che la rese famosa, sono tante le figure femminili interpretate dall’attrice pluripremiata. Nella sua carriera un Oscar, tre Golden Globe, un Emmy, un Grammy Award, quattro BAFTA, due Premi Tony, tre David di Donatello e una stella a lei dedicata sull’Hollywood Walk Of Fame. Ma non è tutto!

“L’ELEGANZA E’ LA SOLA BELLEZZA CHE NON SFIORISCE MAI”

Nell’ultimo periodo della sua vita, Audrey Hepburn decide di dedicarsi a opere umanitarie: un forte impegno come ambasciatrice dell’UNICEF, tanto da dedicarle un sito in cui è possibile sostenere i progetti dell’organizzazione per la lotta alla malnutrizione.
Donna meravigliosa a tutto tondo, il mito non si ferma alla bravura in campo lavorativo e alla solidarietà in ambito umanitario. La Hepburn, infatti, si è guadagnata il titolo di indiscutibile fashion Icone!

In un’epoca di donne stravaganti, come Marylin Monroe, Audrey è riuscita a farsi spazio con il suo fisico esile e i suoi abiti poco vistosi ma sempre impeccabilmente chic. La stessa diva dal cappello a caschetto e tubino nero sosteneva: “L’eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai”.
Audrey Hepburn non ha mai fatto un segreto della sua dipendenza da Givenchy. Lo stesso sarto ha parlato di “una storia d’amore platonico” durata quarant’anni. Un legame di abiti dallo stile sobrio e da un gusto distinto, nato nel set e che durerà sino alla scomparsa dell’attrice. L’ultimo saluto allo stilista Hubert de Givenchy da parte dell’attrice vedrà protagonista un impermeabile blu notte…

 

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