Sbarchi fantasma : in cerca di un futuro migliore?

Sbarchi fantasma : in cerca di un futuro migliore?

Una vita migliore, ad ogni costo

Oggi parliamo di Sbarchi fantasma.

Negli ultimi tempi non si sentiva più parlare ai TG di sbarchi di migranti sulle coste italiane, soprattutto quelle siciliane e calabresi.

Infatti, l’intesa siglata in estate tra Italia e Libia, che consiste nell’aiuto diretto ai Paesi di provenienza o di passaggio dei migranti.

A questo si aggiunge il controllo alla frontiera libica degli stessi, con il sostegno delle cosiddette ONG.

Questo ha indebolito il fenomeno dei barconi e dei gommoni guidati da scafisti, capaci di tutto pur di guadagnare qualche soldo.

Sacrificando anche la vita di interi popoli africani che sono disposti a tutto pur di sfuggire dai propri paesi sotto conflitti o regimi dittatoriali feroci (in cima alla lista il sedicente Stato Islamico, o ISIS).

Tuttavia, negli ultimi giorni, fanno notizia quelli che sono stati definiti “sbarchi fantasmi”.

Infatti sarebbe stata individuata una nuova rotta migratoria.

Questa volta il paese di partenza di molti migranti, soprattutto giovani e disoccupati, sarebbe la Tunisia.

Dal paese dell’Africa nord-occidentale partirebbero diversi barconi, diretti sulle coste italiane, soprattutto siciliane.

A differenza di prima, tuttavia, gli sbarchi non avvengono “normalmente”, in prossimità di porti o di stazioni portuali, ma sulla spiaggia, tra le boscaglie.

Questo permette ai migranti di mescolarsi tra gli abitanti e sfuggire ai controlli che vengono normalmente effettuati all’arrivo sulle coste italiane.

Ma ci sono migranti e migranti.

(nella pagina seguente…un pò di chiarezza)

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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