Tunisia e sbarchi fantasma : la nuova “via d’ingresso” di foreign fighters in Italia?
Di recente, le indagini sull’attentatore della stazione di Saint Charles a Marsiglia si sono indirizzate in Italia, ad Aprilia, dove avrebbe vissuto prima di trasferirsi in Francia per una sua “radicalizzazione”, culminata nel tragico gesto, costato la vita a due giovani donne, e di cui recentemente in Tunisia è stato arrestato il fratello.
Ed è proprio la partenza dalla Tunisia di questi “sbarchi fantasma” a preoccupare le autorità italiane.
Questi sbarchi avvengono principalmente di notte a bordo di piccole imbarcazioni o pescherecci, sempre a piccoli gruppi.
Il Viminale mette in allerta: dalla Tunisia arriva il maggior numero di foreign fighters in Europa.
Occorre,pertanto, accendere un riflettore su questi “sbarchi fantasma” che rischiano, per numeri e frequenza, di far saltare il collaudatissimo meccanismo dei controlli negli hotspot.
SITOGRAFIA:
http://www.ilpost.it/2015/08/26/migranti-rifugiati-profughi-richiedenti-asilo/
https://www.lenius.it/migranti-2017/
