10 Step per una pelle perfetta: Skincare routine coreana.

Avere una pelle luminosa e senza imperfezioni sarebbe il sogno di tutte noi. Chi non pagherebbe oro per avere una pelle così bella da poter uscire senza bisogno di dover applicare alcun tipo di make up sulla pelle del viso?

Le donne coreane fanno invidia a tutte noi occidentali grazie alla loro pelle perfetta, senza pori, senza brufoli e punti neri, senza rossori. I loro visi sono così perfetti da sembrare quasi di porcellana. Questo perchè in Corea la skincare viene considerata come un vero e proprio rito, con degli step ben precisi da seguire quasi religiosamente.

 

Siete pronti per scoprire quali sono i 10 step per una pelle perfetta? Continuate a leggere!

 

 

  • Olio Detergente. Il primo step della routine coreana è quello di pulire a fondo la pelle, rimuovendo accuratamente ogni traccia di trucco dal viso di sera. Potete usare sia un detergente a base di olio, che un olio vero e proprio. I miei preferiti per lo struccaggio sono l’olio di riso e il famosissimo olio di cocco.

 

 

  • Detergente schiumoso o a base di acqua. Una volta rimosso ogni residuo di trucco, per assicurarci di avere la pelle profondamente pulita, bisogna rimuovere ogni possibile residuo oleoso del precedente passaggio. Esistono milioni di detergenti tra cui scegliere, dalle diverse proprietà e dai diversi prezzi. Uno dei miei preferiti in questo periodo è quello di Neutrogena “Pore & Shine Daily Wash”.

 

 

  • Esfoliante. Il terzo passaggio non va svolto mattina e sera, e non va svolto tutti i giorni, specialmente se avete la pelle sensibile. Due o tre volte alla settimana è importante rimuovere le cellule morte dal proprio viso così da avere un viso più luminoso e pulito. Anche in questo caso, la scelta di scrub in commercio è molto ampia, oppure potete farne uno diy in casa mescolando miele e zucchero.

 

 

 

  • Tonico. Una volta che il vostro viso e’ ormai pulito, è necessario ripristinare l’equilibrio della pelle grazie al tonico. Questo passaggio aiuterà anche l’assorbimento dei prodotti successivi. Il mio consiglio principale è quello di scegliere un tonico che non contenga alcool.

 

 

 

  • Essenza. Un prodotto difficile da reperire e da capire per noi occidentali. L’essenza è un ulteriore strato di idratazione da utilizzare prima del siero. E un prodotto molto intensivo. L’essenza più conosciuta in occidente è la SK-II Facial Treatment Essence, ma sono sicura che con lo spopolare della skincare routine coreana molti brand occidentali si cimenteranno anche in questa tipologia di prodotto.

 

 

  • Siero. Okay, siamo a poco più di metà procedimento. Ora la nostra pelle è pulita e leggermente idratata, è arrivato il momento del siero, un prodotto curativo che dobbiamo scegliere a seconda delle esigenze della nostra pelle. Idratante, illuminante, anti rughe, anti macchie, riequilibrante, c’è n’è per tutti i gusti.

 

 

 

  • Maschera. Eccoci finalmente al mio passaggio preferito in assoluto, la maschera. Per approcciare lo stile coreano, la maschera deve essere rigorosamente in tessuto. Anche in questo caso, la maschera va scelta a seconda delle proprie esigenze. E’ consigliabile applicare una maschera almeno 2 o 3 volte a settimana.

 

 

  • Crema contorno occhi. E’ arrivato il momento di combattere lo sguardo stanco e le zampe di gallina con la crema contorno occhi. Ci tengo a precisare che è importante idratare questa zona così delicata del viso con un prodotto specifico. Inoltre non è vero che la crema contorno occhi la debbano usare solo le donne più mature, io ad esempio ho 25 anni e uso una crema contorno occhi da almeno 2 o 3 anni. La mia recente ossessione è il Creamy Eye Treatment all’avocado di Kiehl’s.

  • Crema Idratante. Ci siamo quasi. E’ importante scegliere una crema idratante che faccia al caso vostro, ce ne sono in moltissime formulazioni, e potete decidere di utilizzare un prodotto al mattino e un prodotto diverso per la notte. Io ad esempio, ho una pelle mista e sensibile: lucida e oleosa sulla zona T e secca sulle guance. Per questo motivo alterno una crema dall’azione sebo regolatrice al mattino e una formulazione più idratante di sera.
  • Protezione solare. Va bene, alzi la mano chi è abituato a mettere la crema solare anche in città e non solo al mare. Nessuno? Il sole può essere uno dei nemici numero uno della vostra pelle, se volete una pelle che appaia giovane più a lungo è importante mettersi tutti i giorni un SPF 30. Anche quando è nuvoloso.

 

 

Okay, immagino che siate un pò confuse e scettiche e vi starete chiedendo: quante ore prima di uscire mi devo svegliare al mattino per fare tutti questi passaggi?

Non siate spaventate, considerate che alcuni step, come ad esempio quello della maschera e dell’esfoliazione, non vanno fatti tutti i giorni. E diciamo anche che il primo step, quello del detergente oleoso, è più rivolto alla sera che al mattino. Dieci, quindici minuti al massimo e ce la dovremmo cavare, un sacrificio che sul lungo termine vi ripagherà.

Per fare si che la skincare routine coreana dia i suoi migliori risultati, è essenziale che conosciate bene la vostra pelle e le sue esigenze, così da poter scegliere i prodotti che fanno al caso vostro.

 

Per oggi è tutto! Che dite? Proverete anche voi la skincare routine coreana per un viso di porcellana?

 

Un abbraccio,

 

Deborah.

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