Lo sapevate che il ghosting è un reato?

Lo sapevate che il ghosting è un reato?

Ebbene si. Quella carinissima pratica che molti di noi hanno messo in atto almeno una volta nella vita, o di cui ne sono stati vittime, adesso è reato.

Nelle Filippine un legislatore ha presentato una proposta di legge per rendere la pratica del ghosting un reato punibile.

Arnolfo Teves Jr membro della Nationalist People’s Coalition, ha redatto un documento intitolato “un atto che dichiara il ghosting come un reato emotivo” ed ha affermato che si tratta di una forma di crudeltà diffusa nel mondo in quanto “non c’è una vera chiusura tra le parti interessate” e pertanto “può essere paragonato a una forma di crudeltà emotiva”.

 Arnolfo ha anche dichiarato che l’atto del ghosting è “mentalmente, fisicamente ed emotivamente estenuante” per le vittime.

Può portare a “ridicolizzare” e all’”umiliazione” e le vittime rischiano di soffrire di turbamenti emotivi a causa del ghosting.

Gli studi hanno dimostrato che il rifiuto sociale di qualsiasi tipo attiva gli stessi percorsi del dolore nel cervello del dolore fisico, il che significa che esiste un legame biologico tra rifiuto e dolore. Questo vale per amici e partner, nello stesso modo“. (Arnolfo Teves)

Da queste parole si evince cosa sia il ghosting e perchè vada punito, ma spieghiamo meglio il tutto.

Cosa significa Ghosting innanzitutto?

La parola ghosting è un neologismo che si è diffuso negli ultimi anni grazie allo spopolamento delle tecnologie e del social network, oltre che delle app e piattaforme di conoscenza online.

Significa fondamentalmente sparire come un fantasma. In pratica quella bellissima spunta blu del visualizzato e non risposto.

Un modo rapido ed indolore, secondo chi lo perpetra, di interrompere una relazione (amorosa o amichevole) senza doversi barcamenare tra scuse e messaggi chilometrici. Non ti scrivo più, dunque non mi interessi.

In alcuni casi interrompere una relazione improvvisamente aiuta anche chi riceve il ghosting ad accettare che l’altra persona non ha un forte interesse, soprattutto se si è all’inizio della conoscenza, però in alcuni casi, se quest’atto avviene dopo tante belle parole e promesse, lascia un dolore alla vittima.

Un dolore che può essere considerato una vera e propria forma di rifiuto sociale ed abbandono e che innesca meccanismi di sofferenza nel soggetto.

Ciò che fa più male è che in questo modo non si mette un punto di fine alla relazione. Il rapporto con l’altro rimane in sospeso. Si cercano spesso scuse del tipo “magari adesso è impegnato, mi scriverà” e per dare man forte alla propria teoria si inizia a stalkerare sui social per sapere cosa sta facendo.

Sorgono dubbi, non vi è possibilità di dialogo, chiarimento e dunque non si riesce a capire se siamo stati noi ad aver sbagliato, ci si sente in colpa.

Perchè si arriva a ghostare qualcuno? cerchiamo di spiegare i motivi del ghosting

Secondo uno studio universitario, la maggior parte delle volte la pratica del ghosting avviene perchè non si hanno le capacità di affrontare in modo onesto e sincero conversazioni con l’altro.

Spesso si ha paura di accedere al livello successivo della relazione e quando le cose si fanno serie, si ghosta o per evitare di ferire l’altro e trovar un modo più “educato” di mollare la presa. Altri invece hanno utilizzato il ghosting per sfuggire ad una situazione spiacevole.

Questa pratica sebbene possa però sembrare una strada veloce per troncare un rapporto, comporta delle conseguenze a lungo termine.

Infatti, essere ghostati porta a sentirsi rifiutati, umiliati, abbandonati, senza capire realmente il motivo. Di conseguenza non si porrà più una automatica ed ingenua fiducia nelle relazioni future, portando a cinismo e chiusura sentimentale oltre che a depressione, ansia, e bassa autostima.

A questo punto viene anche da chiedersi chi si nasconde dietro una persona che fa ghosting

Secondo uno studio dell’università di Padova, dietro il ghostatore si nasconde una personalità disfunzionale. Psicopatia, macchiavellismo e narcisismo sono i tre grandi tratti che portano a questa pratica, mettendo ovviamente in chiaro che non tutti coloro che ghostano rientrino in questi tratti di personalità.

Alla luce di ciò, si può comprendere il perchè dalle filippine arrivi la proposta di legge che considera il ghosting un reato. Con la salute mentale non si scherza, e la fine di una relazione, di breve o lunga durata che sia, dunque smettere di avere la presenza dell’altro nella propria vita, è un dolore che se non affrontato porta a sentirsi vuoti e senza stimoli.

Importante sarà parlarne, con amici parenti o esperti del settore per non sentirsi più un fantasma ma riacquistare la propria luce ed essere pronti a brillare di nuovo per chi davvero ci merita.

Pubblicato da Silvia Rosiello

Studio psicologia e amo scrivere. Con la scrittura esprimo parti di me che altrimenti rimarrebbero nascoste. Attraverso la psicologia mi piace scoprire quello che si cela dietro l'animo delle persone e poter aiutare a combattere la loro oscurità. Perché ogni giorno è un "bel giorno per salvare delle vite".

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