Piero Manzoni il dissacratore

Piero Manzoni il dissacratore

L’opera d’arte dissacrante e provocatoria, una piccola scatoletta che invece di contenere carne gelatinosa conteneva “Merda D’artista” fu creata da Piero Manzoni.

Conosciamo Piero Manzoni

Piero Manzoni- The Web Coffee
Piero Manzoni- The Web Coffee

Classe 1933, Piero Manzoni nasce a Soncino in provincia di Cremona da una nobile famiglia, legata proprio all’autore dei Promessi sposi : Alessandro Manzoni.

Piero crebbe, però, a Milano con i suoi cinque fratelli.

Era destinato ad  una formazione classica, ma da subito scoprì di essere più interessato all’arte.

Nel 1953 iniziò a prendere lezioni di pittura.

L’esordio di Piero Manzoni

Piero Manzoni- The Web Coffee
Piero Manzoni- The Web Coffee

È il 1956 , quando alla IV Mostra mercato nel Castello Sforzesco di Soncino con arriva l’esordio con due lavori pittorici.

In quegli anni  gli anni  iniziò a frequentare la scena milanese e si riuniva al Bar Giamaica in via Brera dove conobbe  Roberto Crippa, gli spazialisti, il gruppo dei nucleari .

Frequentò anche Lucio Fontana, amico di famiglia.

In breve tempo  Manzoni entra a far parte attivamente della scena artistica milanese e a partecipare a mostre importanti.

La svolta di Piero Manzoni

Piero Manzoni- The Web Coffee
Piero Manzoni- The Web Coffee

Nel 1957 è presenta nella Galerie 17 di Monaco in una collettiva con Fontana, Baj, Munari. Subito dopo ad una collettiva alla galleria Pater di Milano con Sordini e Verga.

Aderisce al movimento nucleare e inzia a sperimentare i suoi primi Achrome come li chiamerà dal 1959.

In pratica parliamo di superfici bianche imbevute di gesso, colla o caolino liquido, che l’artista lascia semplicemente ad asciugare, cosi’ facendo Il materiale si trasformerà in opera in maniera autosufficiente.

Successivamente Manzoni includerà vari materiali incluso pane plastificato e uova.

Nel 1959 abbandona il movimento nucleare e fonda con Enrico Castellani prima la rivista Azimuth e poi la galleria Azimut  a Milano, che diventeranno una sorta di incubatori per la critica e la riflessione sull’arte.

Le opere di Piero Manzoni

Tra le opere importanti di questo periodo ricordo i Corpi d’aria ossia palloncini gonfiati dall’artista (che poi chiamerà Fiato d’Artista), la Scultura nello spazio una grande sfera di gomma sollevata da getti d’acqua e la Base del Mondo, un piedistallo capovolto installato ad Herning in Danimarca che trasforma l’intero mondo in una scultura.

Nel 1960 alla galleria Azimut Manzoni diede vita anche a delle vere e proprie performance come la Consumazione dell’arte dinamica del pubblico – divorare l’arte : dopo aver firmato delle sculture con le uova mediante impronta digitale del pollice, le ha successivamente  bollite invitando i presenti a mangiarle.

Arriviamo alla sua opera più celebre: la Merda d’Artista.

90 scatole di latta che in origine contenevano carne in scatola descritte come Merda d’artista. Contenuto netto gr.30, conservata al naturale, prodotta e inscatolata nel maggio 1961“ e poste in vendita presso la Galleria Pescetto ad Albisola Marina a 21 mila lire l’una ossia 700 lire al grammo il valore dell’oro al momento.

Oggi una scatola di Merda d’Artista costa intorno ai 130 mila euro (quotazione raggiunta in asta.

Nel 1963 a soli 29 anni Piero Manzoni morì per un infarto

Una curiosità

Piero Manzoni- The Web Coffee
Piero Manzoni- The Web Coffee

Era il 2004 quando sua nipote, Pippa Bacca, anche lei artista,  muore a 34 anni tragicamente assassinata in Turchia durante una performance itinerante.

Sposa in Viaggio

Un unico vestito da portare in un viaggio speciale, che attraversi in autostop paesi dove la guerra è una realtà o un ricordo molto fresco, durante il quale toglierlo solo per dormire o quando lo si lava. Da sempre la sposa è simbolo della femminilità, dell’amore, della famiglia, della purezza

 

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