Gay Pride: gli eventi di quest’anno

Gay Pride: gli eventi di quest’anno

-Perchè è importante il Gay Pride?-

“Freddie lo sai che arriverà il giorno e magari sarà intorno a Natale in cui dovrai dirlo per forza a ‘sto mondo che anche tu sei in grado di amare”

Canta così Riccardo Zanotti (cantante dei Pinguini Tattici Nucleari),ripercorrendo, nella sua “Freddie” lo stato d’animo di un ragazzo innamorato che deve far i conti con ciò che è, con un padre che non sa e non può sapere, una madre che non sa ma immagina e un ragazzo che lo aspetta alla stazione dei Flixbus per baciarlo.
Lo stato d’animo di tanta gente.

-Ecco perchè-

Una realtà scomoda ma fin troppo vissuta.

Anche nel 2020.
Giugno è il mese del Gay Pride, dell’arcobaleno, di parate e feste che coinvolgono milioni di persone che scendono in piazza ballando e cantando, mostrando e mostrandosi senza nessuna vergogna o paura, anzi portando avanti l’idea di orgoglio e tranquillità cara all’amore -un amore limpido e sano- per sensibilizzare realtà ancora troppo oppressive e maniacalmente sbagliate.
Eppure ciò che oggi è festa, ciò che oggi si urla a squarciagola, ciò che oggi ci permette di essere noi stessi, fino a qualche decennio fa non era possibile.

Perchè è proprio a giugno che si scende in piazza? La storia del Gay Pride è, purtroppo, recente.

Il 28 giugno 1968 -solo 52 anni fa- in America nel Greenwich Village di Lower Manhattan, scoppiarono dei violenti disordini in seguito all’ennesimo raid della polizia in un bar frequentato da omosessuali e transgender, lo Stonewell Inn di Christopher Street. Era consuetudine irrompere in questi locali e arrestare gente a caso con la scusa della decenza. Era naturale considerare queste persone come dei pervertiti e criminali. Era giusto legalmente.

Fino a quando quella gente non ce la fece più e si ribellò.

Fino a quando, alle prime ore del 28 giugno 1969 si scrisse una triste pagina della storia dei diritti civili e umani. Pagina intrisa di violenza e sangue.

Per tutti i giorni a seguire la comunità gay decise di scendere in strada mostrando a tutti che loro esistevano e che era finito il tempo di nascondersi. Lo slogan era uno ed era chiarissimo: “Say it clear, say it loud. Gay is good, gay is proud.” (Dillo in modo chiaro, e urlalo. Essere gay è giusto, essere gay è motivo d’orgoglio).

Così, l’anno dopo, in memoria dei moti di Stonewell, fu organizzato il primo Gay Pride, a New York, chiamato inizialmente Christopher Street Liberation Day.
Un’iniziativa che invogliò tantissima gente -anche se all’inizio erano quasi tutti appartenenti alla comunità LBGTQ+- pronta a protestare indossando colori e costumi tra i più disparati per far capire l’importanza di star bene con se stessi, la diversità tra un protesta a manganellate e una protesta piena di vivaci colori e risate, senza avere paura.

Pride” per sottolineare quanto le regole sociale fossero regole di repressione che non tenevano conto della libertà umana.

E nessuno aveva più voglia di seguirle.
Ogni anno, quel giorno, giugno si tinge di arcobaleno e giovani e meno giovani scendono in piazza a festeggiare, ad osare, a volte anche a provocare, accompagnati sempre di più da etero, pansessuali, asessuali e da ogni altra sfumatura della sessualità.

Per ricordare al mondo che tutti amiamo a modo nostro!

Il 2020, però, ha arrestato questo anniversario.

 

Parata Gay pride
Gay pride

Gay Pride: eventi 2020

Con l’emergenza Covid ancora in atto, sono vietati gli assembramenti e le manifestazioni, quindi tutti gli eventi programmati sono stati cancellati o rimandati a data da destinarsi.
Ma giugno non rimarrà senza colori. In maniera meno tradizionale, saremo comunque tutti riuniti sotto la nostra bella bandiera colorata:

-27 giugno 2020. Global Pride 2020: per 24 ore saranno trasmessi spettacoli, esibizioni musicali e interventi da parte di attivisti e di personaggi pubblici a favore della comunità LGBTQ+
-Milano Pride: non è stato cancellato, ma non ci saranno ovviamente parate. Verranno realizzati diversi eventi online e qualche sorpresa ancora da annunciare
-Napoli Pride: il 27 giugno verrà organizzato un flash mob in piazza del Plebiscito in linea con le regole del distanziamento sociale
-Torino Pride: il Gay Pride è stato cancellato, ma verrà annunciata una manifestazione alternativa a cui tutti potranno partecipare

Queste le date certe.

Nonostante i rinvii e gli annullamenti, tutte le organizzazioni d’Italia si stanno movimentando, in maniera digitale, per non perdere questo importante appuntamento.
Niente ci ferma!

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