Aperitivo a casa come al bar? It’s possible

Aperitivo a casa come al bar? It’s possible

Come ben sappiamo, lo “stare a casa” a causa del Coronavirus ha sconvolto vita ed abitudini di tutti noi, e soprattutto per i giovani, ma non solo, una delle rinunce più “sofferte” è quella ad un momento clou del fine settimana: l’aperitivo con gli amici, il sorseggiare un bel drink in compagnia in un bar di tendenza.

Una rinuncia, come ribadito più volte, indispensabile in questo periodo per la salute e il bene comune, alla quale però si cerca di sopperire anche con l’ausilio della tecnologia.

Skype, o Whatsapp, o Hangouts: mezzi che ci fanno sentire più vicine alle persone care, e che permettono di condividere momenti con i nostri amici, compreso un aperitivo.

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Fonte: Corriere.it

Ognuno con il proprio drink in mano, collegato ad un PC: si ride e si scherza insieme, accorciando per qualche ora le distanze fisiche (anche se l’amicizia, quando è vera, accorcia sempre tutte le distanze).

Aperitivo in casa: le ricette dei drink più famosi

Fonte: Pixabay

A meno che non siamo bar tender esperti o per hobby, sicuramente in molti penseranno che è molto difficile. Invece no, perchè basta puntare su due ingredienti fondamentali : creatività e semplicità.

Per quanto riguarda gli ingredienti, però, vi sono alcuni che non devono mancare assolutamente per realizzare dei gustosi cocktail e drink homemade:

  • zucchero di canna;
  • foglie di menta;
  • succo, fettine o scorze di limone (o lime, o arancia);
  • olive verdi;
  • ciliegine;
  • acqua frizzante.

Detto questo, pronti a prendere di qualche ricetta di drink a prova di “io resto a casa e mi diverto” ?

1) Spritz

Fonte: Pixabay

Uno dei drink per eccellenza, lo spritz è uno tra i più semplici da preparare, e gli ingredienti sono pochi e facilmente reperibili:

  • Campari (o Aperol);
  • ghiaccio;
  • prosecco;
  • soda (o acqua frizzante).

In un bicchiere mettere qualche cubetto di ghiaccio; versare nell’ordine: Prosecco, Aperol e soda. Mescolare con una cannuccia e decorare con una fetta d’arancia.

2) Mojito

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Fonte: Pixabay

Altro cocktail simbolo dell’ aperitivo italiano, anche se le origini come sappiamo, non sono proprie “nostrane”. Per prepararlo bisogna miscelare in un bicchiere alto :

  • 4 parti di rum bianco (circa 40 mL);
  • 8 parti di succo di limone (80 mL);
  • 8 parti di acqua tonica;
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna;
  • foglie di menta.

3) Americano, il drink di James Bond

Fonte: Pixabay

Questo cocktail nasce nella seconda metà del 1800 all’interno del bar di Gaspare Campari a Milano, ma è divenuto presto famoso in tutto il mondo.

Si prepara direttamente nel bicchiere, riempito di ghiaccio miscelando:

  • Campari;
  • Vermouth rosso;
  • Soda.

4) Bellini

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Fonte: Wine Dharma

Drink dolce a base di frutta fresca e spumante o prosecco che fa parte dei cosiddetti sparkling cocktail, ossia cocktail preparati con frutta fresca e spumante o Champagne.

Ricetta:

  • lavare bene le pesche, tagliarle a metà e poi a spicchi, avendo prima premure di togliere il nocciolo;
  • mettere gli spicchi in un colino e schiacciarli con un cucchiaio, fino al filtrare tutta la polpa;
  • versare la polpa in un flut e aggiungere lo spumante brut o il prosecco ben freddo, fino a colmare il bicchiere.

5) Cuba Libre

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Fonte: Pixabay

Il nome di questo cocktail ha un significato simbolico.

Infatti, sarebbe stato ideato per festeggiare l’indipendenza di Cuba dalla Spagna, avvenuta nel 1898 al termine della guerra ispanico-americana.

Viene preparato miscelando in un bicchiere alto ghiaccio (3-4 cubetti), una bottiglietta di Coca Cola ( 33 cl), il succo di 1/2 limone e una fetta di limone.

SITOGRAFIA

Cookist

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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