Elizabeth Taylor

Elizabeth Taylor: La diva dagli occhi viola

Conosciuta per le sue celebri interpretazioni e la tormentata vita sentimentale, Elizabeth Taylor è certamente una delle dive hollywoodiane più amate degli anni ’40 e ’50.

Pur essendo una delle più singolari bellezze cinematografiche, l’attrice non ha mai suscitato invidia nelle donne, che andavano a vederla compiacenti nelle sale con i loro uomini.

Elizabeth Taylor – La Biografia

Nata il 27 febbraio 1932 a Londra, da Francis Lenn Taylor un facoltoso mercante d’arte e Sarah Sothern, ex attrice ritiratasi dalle scene dopo il suo arrivo, vive un’infanzia infelice in Inghilterra nonostante la imminente guerra mondiale. La sua famiglia vive nel lusso e frequenta la buona società, il che la porta sin da bambina a ricevere un’istruzione di primo ordine  in un istituto del prestigioso quartiere di Highgate e a studiare danza. Crescendo diventano evidenti due caratteristiche della bella Liz: il colore dei suoi occhi tendente al violetto e la distichiasi, una rara anomalia che fa crescere una doppia serie di ciglia intorno alla rima palpebrale, invece di una sola. Con l’arrivo della guerra, la famiglia decide di tornare a Los Angeles.

Da questo trasferimento la sua vita cambierà radicalmente, sancendo il suo ingresso nel mondo del cinema.

A solo 9 anni Elizabeth fa il suo debutto cinematografico con la Universal in “There’s one born every minute” mai arrivato in Italia. Dopo un anno si fa avanti la Metro-Goldwyn-Mayer, che le offre un contratto di prova di tre mesi e ad appena dieci anni le viene assegnato un ruolo nel film “Torna a casa, Lassie!”. Finisce per essere la più notata in assoluto.

Elizabeth Taylor
Fonte: Pinterest

La Carriera

Gli anni passano e Liz è cresciuta. I ruoli da ragazzina le vanno stretti ma il successo prosegue con “Un posto al sole di George Stevens” (1951), “Ivanhoe” (1952), “L’ultima volta che vidi Parigi” (1954), “Il gigante” con James Dean (1956), “La gatta sul tetto che scotta” con Paul Newman (1958) e “Venere in visone” (1960). Sarà grazie a quest’ultimo film che arriverà il suo primo Oscar. Solo in seguito racconterà di aver provato in tutti i modi a non girare la pellicola perché aveva già firmato per passare alla 20th Century Fox e al ruolo di Cleopatra. Il secondo Oscar come migliore attrice protagonista lo ottiene con “Chi ha paura di Virginia Woolf?” del 1956. Un anno dopo la ritroveremo ne “La bisbetica domata” dove il suo partner sarà ancora una volta il famoso e amato Richard Burton, con cui aveva già lavorato in Cleopatra.

Elizabeth Taylor
Fonte: Pinterest

I tanti amori di Elizabeth Taylor

Una storia infinita quella delle sue relazioni: 8 matrimoni di cui 2 con Richard Burton. Il primo marito è Conrad Hilton detto Nick, rampollo della celebre dinastia di albergatori, un’unione che durerà solamente nove mesi. Dopo Hilton, sarà il turno dell’attore inglese Michael Wilding vent’anni più vecchio da cui avrà due figli Michael, nel 1953, e Christopher, nel 1955. Nel 1957 convolerà nuovamente a nozze con il produttore Mike Todd, ma anche stavolta non durò, a causa della morte improvvisa di quest’ultimo in un incidente aereo. Il solo dal quale la diva non divorziòe da cui ebbe una figlia, Liza. Il quarto matrimonio nel 1959, è con il cantante Eddie Fisher, fonte di grande scandalo, che vedeva la Taylor come la causa dell’abbandono di moglie e due figli da parte di quest’ultimo nel 1964. Nello stesso anno, sposa però quello che è sempre stato considerato il grande amore della sua vita, Richard Burton.

Britannico, ex pilota della Raf, attore con un sacco di teatro alle spalle Burton si incontra con Liz la prima volta sul set del kolossal Cleopatra, a Roma. Entrambi sono sposati, lui con l’attrice Sybil Christopher, lei con Eddie Fisher.

Nel 1963 si presentano insieme alla prima del film Lawrence d’Arabia, invece che con i rispettivi coniugi. Appena un anno dopo si sposano e in questa occasione lui le regala un anello con diamante da 68 carati che diventerà famoso come il Taylor-Burton Diamond.

Il loro sarà un amore passionale, ma distruttivo perché insieme coltivano la dipendenza per gli alcolici. Staranno insieme dieci anni, prima di divorziare e risposarsi nuovamente pochi mesi dopo finendo per divorziare definitivamente nel 1976.

Liz non si ferma. Cinque mesi dopo il divorzio sposa John Warner, un potente politico americano con cui resterà fino al 1982. Qualche anno dopo, nel 1991, è la volta dell’operaio edile Larry Fortensky al Betty Ford Center: lui è lì per un ciclo di rehab dopo essere stato trovato alla guida in stato di ebrezza da stupefacenti, lei, per disintossicarsi dagli abusi dell’alcol. Quando vengono dimessi si sposano al Neverland Ranch di Michael Jackson, di cui Liz è una grande amica. Nel 1996 la coppia divorzia.

Elizabeth Taylor
Fonte: Pinterest

Gli ultimi anni, le ultime lotte

Elizabeth Taylor ha vissuto senza dubbio una vita piena. Anche negli ultimi tempi non si è risparmiata dedicandosi alla causa della lotta contro l’HIV, nonostante le serie condizioni di salute, mettendo all’asta i suoi gioielli per finanziare la ricerca. Dalla vita ha avuto tutto ma un unico rimpianto l’ha tormentata fino alla sua dipartita: risposare Richard Burton una terza volta per trascorrere con lui il resto della vita.

Fonte: Maireclaire.com