Buoni propositi realistici e dove trovarli: suggerimenti per il 2019 in arrivo.

Monica Buzzone
Buoni propositi 2019
Fonte: viagginews.com

Ci siamo, sta arrivando l’anno nuovo. Ormai è questione di un paio di giorni.

E qual è una delle cose da fare per prepararsi ad accogliere il 2019? La classica lista dei “buoni propositi”. Ed ecco che prendono il via tutta una serie di frasi trite e ritrite che, spesso e volentieri, vengono accantonate dopo l’Epifania. Qualcuno giunge a fine gennaio, ma abbiamo già assottigliato il numero di persone.

Il punto è che partiamo sempre con buone intenzioni, ma alla fine puntiamo su cose che, obiettivamente, non riusciremo effettivamente a realizzare.

  • Partiamo dal più classico: “iniziare la dieta”. Niente di più falso. La percentuale che davvero cambia regime alimentare (dire “mettersi a dieta” è sbagliato), è molto bassa. Eppure per il 2019 l’Epifania cade di Domenica, quindi la scusa del “inizio lunedì” non regge.

Quindi, invece di “da lunedì mi metto a dieta”, che ne dite di un “aumentare le dosi di frutta e verdura” ?

  • “Limitare i pensieri negativi”. Ok, la cosa importante è crederci. Guardiamoci intorno, pensate sul serio di poter ridurre drasticamente i pensieri negativi? Basta accendere la tv per far svanire questo buon proposito. Se poi ci mettiamo anche una componente caratteriale, addio proprio.

Se proprio volete cambiare questo aspetto di voi, che ne dite di provare con un “aumentare i pensieri positivi”?

  • Proseguiamo con un “dormire di più”. Realisticamente parlando, a seconda del mestiere che fate, questo buon proposito non si realizzerà mai (da rileggere con l’intonazione di Teresa Mannino). Se poi state anche per diventare genitori, il vostro buon proposito è probabile che si trasformerà in “riposare qualche minuto ad intermittenza”.

Se preferite, provate con un “dormire meglio”. Sicuramente più semplice da realizzare. Anche perchè, credetemi, è più influente la qualità del sonno, che la quantità.

Buoni propositi 2019
Fonte: federica.eu

Abbiam visto tre dei più quotati buoni propositi di ogni anno nuovo.

Ma possiamo aggiungerne altri tipo: sorridere di più, stressarsi meno, essere più ordinato/a, iscriversi in palestra, avere meno ansia, ascoltare di più, leggere di più, essere più puntuale.

Tutto molto bello, tutto molto onorevole. Ma guardiamoci un momentino allo specchio e chiediamoci se davvero, in base al nostro modo di essere, quegli obiettivi sono realizzabili. Anche perchè, il voler mantenere fede ai buoni propositi a tutti i costi, potrebbe caricarci di ulteriori ansie e pressioni di cui avremmo fatto volentieri a meno (e magari “ridurre l’ansia” è fra quei propositi).

La verità è che di buoni propositi ne basterebbe solo uno, magari scritto a caratteri cubitali: “Essere la versione migliore di me stessa/o”. Con i nostri pregi ed i nostri difetti. Inutile ambire ad essere perfetti, non succederà mai. Meglio partire da un’analisi di se stessi, trovare i bug e provare a sistemarli.

E invece di fare una lista ad inizio anno, facciamone una alla fine dell’anno. Magari scrivendo tutto ciò che di buono abbiamo realizzato durante l’anno. Ma se proprio siamo affezionati alla lista dei buoni propositi per l’anno xy, proviamo a dividerla in liste più piccole, magari con obiettivi da raggiungere mese per mese.

Qualsiasi buon proposito sia scritto sulla vostra lista, vi auguro di realizzarne il più possibile. Buon 2019 a tutti!

Views All Time
Views All Time
445
Views Today
Views Today
1
Next Post

Alla scoperta del "Lago dei Cinque Fiori"

Facebook Twitter LinkedIn Chi di noi, almeno una volta, non ha visto un quadro di  Claude Monet, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, rimanendone incantato, “impressionato”?  Monet, Degas,Renoir, solo per citarne alcuni: artisti dell’Impressionismo, che hanno fatto della “pittura di paesaggio”, dell’interesse rivolto al colore piuttosto che al disegno i propri caposaldi; ecco, in Cina vi è una riserva […]

Subscribe US Now