Laura Palmer

Chi è Laura Palmer? I segreti di Twin Peaks

Il cadavere di una giovane ragazza viene ritrovato in riva a un lago avvolto in un telo di plastica. La ragazza si chiama Laura Palmer, giovane e bella studentessa ben voluta da tutti.

L’incipit è quello di “I segreti di Twin Peaks”, serie TV che cambierà per sempre la storia della televisione.

Twin Peaks
Laura Palmer

 

Nel 1990 viene rilasciata la prima stagione, ideata e girata da David Lynch e Mark Frost. L’anno seguente viene pubblicata la seconda stagione, e infine nel 2017, a distanza di più di venti anni, Lynch torna a dirigere il terzo capitolo della serie.

Il successo fu immediato, e la serie presto divenne oggetto di vero e proprio culto da parte di fan di tutto il mondo. Il racconto turba lo spettatore fin da subito: c’è una giovane ragazza morta misteriosamente, per di più figlia di un noto avvocato, con un futuro programmato e radioso ad aspettarla.

Questa ragazza, però, viene uccisa barbaramente. Tutto ciò accade all’interno di una piccola cittadina di provincia americana nel Montana, dove di solito non succede nulla degno di nota, e la vita procede tranquilla e ordinata.

Da qui, prende vita l’indagine condotta da Dale Cooper agente del F.B.I, trasferitosi sul posto per risolvere il caso.

Il genio di Lynch

Le atmosfere sono inquietanti, cariche di tensione e mistero. La nebbia circonda costantemente la cittadina, come a celare o nascondere la vera natura di Twin Peaks. I personaggi sono molti, e si muovono negli spazi evocativi e affascinanti del Montana. E lo fanno in maniera caricaturale, a tratti come se recitassero una sorta di parodia delle Comedy degli anni ottanta. Si crea una discrepanza, un effetto di stupore ai danni dello spettatore, che vede contrapporsi a un’atmosfera ansiogena, quasi da Film Horror, una tratteggiatura grottesca dei personaggi, a volte persino comica.

Questa fa sì che la serie non possa essere inquadrata in un genere preciso, e che scappi via ogni qual volta si provi a definirla. Queste considerazioni sono perfettamente in linea con quello che è lo stile di David Lynch, definito un innovatore dalla maggior parte dei critici cinematografici. La mano di Lynch non è di certo banale, e non a caso sarà proprio lui a rivoluzionare il modo di fare di fare Serie TV negli anni 90, gettando le basi della serialità televisiva moderna.

Per la prima volta, un regista già affermato nel mondo del cinema (aveva già girato film di successo come The Elephant Man e Velluto blu), gira una serie televisiva la cui qualità, sia nella sceneggiatura che nella messinscena è paragonabile a quella di un film.

 

Twin Peaks
David Lynch

Il personaggio di Laura Palmer

La figura di Laura Palmer, come l’universo narrativo dell’intera serie, entra a far parte dell’immaginario collettivo dei telespettatori degli anni novanta.

Laura Palmer diventa un’identità precisa e riconosciuta nel panorama seriale televisivo, celebre è la battuta: “Chi ha ucciso Laura Palmer?”.

Quesito irrisolto che accompagnerà gli spettatori fino alla seconda stagione, quando proprio la rilevazione del nome dell’assassino, che fu imposta dai produttori della serie, farà sì che Lynch decida di abbandonare il progetto.

Laura Palmer è un personaggio che rimane impresso, perché capace di sconvolgere. La sua morte è quella di una ragazzina come tante, di come ne vediamo e ne incontriamo tutti i giorni.

L’innocenza della sua età, il rassicurante quadro della famiglia perfetta dalla quale proviene, rappresenta un qualcosa che noi tutti conosciamo. Ma è proprio da questa vicinanza che viene fuori la forza narrativa del personaggio di Laura Palmer.

Perché svelando le apparenze e sollevando il tappeto, troviamo sotto la superficie: segreti, dolore e abusi insospettabili. È il caso della stessa Twin Peaks, con la nebbia che aleggia e circonda, a frapporre ciò che appare da ciò che è nascosto.

Twin Peaks
L’attrice Sheryl Lee nei panni di Laura Palmer

 

Così, la morte di Laura Palmer scuote, Twin Peaks scuote, il talento fertile e visionario di Lynch scuote, e lo spettatore ne è attratto e trascinato.

Lo spettatore scruta e spia dalla fessura della cinepresa la vita e l’esistenza di una famiglia e di una cittadina di gente comune, con il sentore sempre più forte che dietro quella apparente normalità, si nasconda ben altro.

SITOGRAFIA:

https://www.britannica.com/topic/Twin-Peaks-American-television-show