Sarebbe stato il tuo compleanno: Tributo a Robin Williams

Sarebbe stato il tuo compleanno: Tributo a Robin Williams

Robin Williams: “Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo”.

Esattamente 67 anni fa nasceva Robin Williams.

Nato a Chicago nel 1951, avrebbe oggi compiuto 67 anni. Ma ben tre anni fa si è tolto la vita schiacciato dal peso della depressione. Ricordiamo insieme i maggiori successi che hanno reso l’attore una delle personalità più amate da grandi e piccini.

Appassionato di recitazione, dimostra la sua bravura nelle mille sfaccettature dei suoi personaggi. Dalle commedie ai film impegnati e a quelli per ragazzi, alcune sue interpretazioni rimangono nella storia.

Come il professore rivoluzionario ne “L’Attimo Fuggente” che è diventato un simbolo con il suo coraggio di voler essere diverso ed insegnare a modo suo. Celebre la battuta “O capitano mio capitano” pronunciata dai suoi allievi verso le battute finali del film. Uno straordinario e immortale successo.

O il suo ruolo in Jumanji”. Lo strano gioco da tavolo che tutti, almeno una volta, saremmo stati curiosi di provare nonostante le sue controindicazioni. Infatti, il protagonista rimane intrappolato per 26 anni, prima di riuscire a riprendersi la sua vita in una città che però ormai è cambiata. Ma è una descrizione riduttiva, Jumanji va guardato per essere gustato appieno.

Robin Williams

“Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina”.

Indimenticabile il suo Patch Adams”. Il medico che ha fatto nascere la terapia del sorriso. Ha sovvertito le convenzionali e asettiche regole di cura del paziente, creando un nuovo metodo per aiutare i malati nella loro guarigione. O ancora “L’uomo bicentenario”, il robot che vuole conoscere i sentimenti e diventare un uomo, o “Will Hunting – genio ribelle”.  Il suo ruolo dello psicologo che dispensa consigli gli ha fruttato la vittoria dell’Oscar nel lontano 1998.

https://www.youtube.com/watch?v=YC_N8anyccI

Tra gli altri grandi film lo ricordiamo nella parte di Peter Pan in “Hook capitano uncino”.  Dove un Peter Pan adulto ritorna sull’isola che non c’è e ricomincia a credere nella fantasia. O il suo tragicomico ruolo in “Jack”, il ragazzino che invecchia nel corpo troppo velocemente rispetto alla sua età.

Robin Williams non si è limitato alle grandi parti da personaggio buono. Si è anche cimentato nel ruolo del cattivo, e a proposito ricordiamo “Wallace” ne “La musica nel cuore-August rush”.  Il  controverso “mago” che accoglieva i ragazzi orfani, insegnando loro a suonare per le strade, ma anche sfruttandoli per raccogliere delle mance.

Ma questi sono solamente alcuni dei suoi successi. Grazie alla sua simpatia, ironia e alla sua versatile capacità di immedesimarsi nei ruoli più disparati, Robin Williams rimane un’icona importante del mondo cinematografico.La sua assenza è sicuramente una mancanza che si fa sentire e di lui ora ci rimangono solo un mucchio di ricordi, frasi e interpretazioni che resteranno nel cuore di tutti i fan.

Benchè si sappia che la sua malattia l’ha portato lentamente alla morte e alla fine della sua vita si fosse spento, vogliamo pensare a lui con quel sorriso che ci ha mostrato ed insegnato che:

Robin Williams
fonte foto www.deejay.it

Pubblicato da Silvia Rosiello

Studio psicologia e amo scrivere. Con la scrittura esprimo parti di me che altrimenti rimarrebbero nascoste. Attraverso la psicologia mi piace scoprire quello che si cela dietro l'animo delle persone e poter aiutare a combattere la loro oscurità. Perché ogni giorno è un "bel giorno per salvare delle vite".

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