Il futuro della letteratura: i classici senza tempo e le nuove frontiere

Articolo di Greta  Zaltieri

Si sa, il mondo si sta muovendo rapidamente. Una delle domande che più interessa gli appassionati è: quale sarà il futuro della letteratura?

Quali saranno i libri del nostro passato che si leggeranno ancora in futuro? Come sarà possibile accedere a questi contenuti? E chi sono gli autori emergenti che hanno le carte in regola per durare? Abbiamo provato a rispondere qui sotto.

Le pietre miliari della letteratura italiana fino ad oggi

Siamo sicuri che alcune opere che sono state una parte importante del nostro passato, faranno anche parte del nostro futuro. Ecco quali sono i capolavori classici della letteratura italiana che, secondo noi, si leggeranno anche fra cent’anni.

La Divina Commedia di Dante

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Di questo siamo certi: la Divina Commedia è una delle opere che più ha contribuito a modellare la nostra cultura. Per questo, anche se i tempi cambiano, questo poema allegorico rimane tra i più amati e conosciuti dal pubblico. Le tragiche storie di Paolo e Francesca e del conte Ugolino, la complessità di Lucifero e Caronte, la bellezza aulica di Beatrice: i personaggi della Divina Commedia sono vivi e pulsanti, capolavori di realismo unito a una fantasia sfrenata. Alla Divina Commedia dobbiamo alcune delle invenzioni più ingegnose della letteratura italiana, come la divisione organizzata e precisa dei gironi, i crudeli contrappassi e il percorso di purificazione degli abitanti del purgatorio. Un classico senza tempo, che secondo noi potrà essere studiato e apprezzato da tutti anche nel futuro.

Il Sentiero dei Nidi di Ragno di Italo Calvino

Italo Calvino è stato uno degli autori più importanti della letteratura italiana. Anche altri suoi romanzi avrebbero meritato un posto in questo elenco: per esempio il Visconte Dimezzato e il Barone Rampante. Abbiamo scelto Il Sentiero dei Nidi di Ragno per il ritratto crudo e sognante che questo romanzo fa della Resistenza. Il nostro passato è importante per il nostro futuro: questo libro ci lascia una testimonianza importante dell’Italia e degli italiani nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Sarà importante per le difficoltà future.

Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello

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Anche Luigi Pirandello avrebbe meritato più di un’opera inserita in questo elenco. Riteniamo che Il Fu Mattia Pascal esplori un dilemma che ha tormentato gli uomini nel passato, li tormenta nel presente e li terrà impegnati anche nel futuro: la ricerca della propria identità. Cosa ci definisce e ci rende chi siamo? E’ possibile cambiare vita drasticamente e diventare persone nuove, scordandoci di chi eravamo prima? Pirandello affronta il problema e lo approfondisce con perizia, presentandoci la gioia e lo sconforto del protagonista di fronte allo smarrimento della sua identità. Un dilemma attuale in tutte le epoche.

I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni

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Forse una scelta scontata, ma I Promessi Sposi non poteva mancare in questa lista. Malgrado la lettura obbligata di questo libro non garbi alla maggior parte degli studenti italiani, I Promessi Sposi vengono fatti leggere per un motivo. E’ un libro complicato, che non si rivela immediatamente: ma quando si riesce a sintonizzarsi sulla stessa frequenza di Manzoni, si estraggono dal romanzo argomenti fondamentali ed estremamente attuali, come i problemi del popolo e i privilegi della nobiltà. Speriamo che il tempo sia dalla parte di Manzoni.

 

Come leggeremo? La fruizione futura della letteratura

La carta stampata è sempre stata una delle gioie più grandi per alcuni lettori. La consistenza delle pagine sotto le dita ci esalta, ma soprattutto amiamo il profumo dei libri: nel 2016 è stata addirittura lanciata una linea di profumi chiamata “In the library”, dando la possibilità ai lettori incalliti di far profumare la loro casa come una vecchia biblioteca.

La tecnologia, però, sta offrendo modi sempre più all’avanguardia per la fruizione della letteratura: tra questi, gli audiolibri e i Kindle, piattaforme digitali sulle quali è possibile leggere gli Ebook, ovvero libri digitalizzati. Come ogni cosa, i Kindle hanno lati positivi e negativi: sono criticati dai lettori più conservatori perché tolgono una grossa componente sensoriale all’esperienza della lettura; tuttavia, sono comodi e leggeri, adatti per chi lavora e viaggia.

Inoltre, da qualsiasi computer o dispositivo mobile è possibile accedere a tantissimi libri, per esempio su siti come Google Books. E’ molto probabile che nel futuro la maggior parte dei libri sarà digitalizzata e letta su internet. Quindi, come faranno gli amanti della lettura cartacea? E’ davvero possibile che le nuove generazioni non sapranno cosa vuol dire sfogliare un libro? Questo ce lo dirà solo il tempo. Per ora, la tecnologia sta aiutando la letteratura ad avere nuove “forme d’espressione” ed essere più accessibile a tutti. Un grande punto a favore.

 

I nuovi protagonisti della letteratura italiana

Parlando di un futuro più prossimo, chi saranno i protagonisti letterari dei prossimi anni? Tanti lettori potrebbero appassionarsi di più ai romanzi ironici e dissacranti di Stefano Benni. Gomorra di Roberto Saviano rimarrà una testimonianza indelebile dell’Italia contemporanea. Anche Alessandro Baricco, dopo il successo di Oceano Mare e altri romanzi, potrebbe riservarci delle sorprese. Auspicabile anche una permanenza duratura di Niccolò Ammaniti, che con il suo Io non ho paura è stato uno dei casi letterari più acclamati degli ultimi anni. Pollici in su anche per la talentuosa Elena Ferrante.

 

Siete d’accordo con la nostra lista? Secondo voi come sarà la letteratura del futuro? Fatecelo sapere con un commento!

16 thoughts on “Il futuro della letteratura: i classici senza tempo e le nuove frontiere

  1. non ho mai avuto modo di leggere alcuni degli ultimi autori contemporanei che hai citato ma ne approfitto questa estate

    1. Ciao Sheila, grazie! Ti consiglio di cominciare con Benni e Ammaniti, due stili molto diversi ma contenuti importanti. Buona estate 🙂

  2. Spero che non diventi tutto digitalizzato, ma continui ad esistere il libro di carta. Io adoro la carta, mi piace toccarla, annusarla, accarezzarla. Il video di un PC o un tablet non sono la stessa cosa

    1. Ciao Barbara, grazie per il tuo commento. Sono d’accordo con te, anche io sono un’appassionata della lettura cartacea e non riesco proprio a provare le stesse emozioni con gli e-book. Incrociamo le dita 🙂

    1. Ciao Sara, è una curiosità che in effetti non sanno in tanti 😉 grazie per il tuo commento!

  3. Adoro Baricco! 🙂 È bello che antichi poemi come La divina Commedia siano comunque rivalutati anche in epoca moderna.

    1. Secondo me Dante non passerà mai di moda, non importa cosa accadrà 😉 Grazie per il commento, Simona!

  4. Come non essere d’accordo con questa lista? Tanti titoli che hanno fatto la storia della nostra meravigliosa letteratura! Io aggiungerei anche la Mazzantini e Benni alla lista però!

    1. Ciao, grazie per il commento! Ho nominato Benni nel finale, anche io trovo che sia uno dei più importanti scrittori moderni. Hai ragione sulla Mazzantini, è bravissima 🙂

  5. Una lista di capolavori intramontabili! Ma mi auguro con tutto il cuore che il libro cartaceo abbia ancora lunga vita!

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