Le ragazze, le donne, ormai non sognano il principe azzurro. Tuttavia sembra che non esistano più le principesse targate Disney o Grimm.

Quelle principesse che da bambine si guarda alla tv o si leggono sui libri non ci sono più e forse non ci sono mai state. Ed anzi si creerebbe una spaccatura tra Austria e Regno Unito. Una ex monarchia, oggi repubblica, e la più antica casa reale d’Europa.

Tra due donne diverse: Diana Frances Spencer da una parte ed Elizabeth Von Wittelsbach, detta affettuosamente Sissi, dall’altra.

La prima, morta in un tragico incidente a Parigi il 31 agosto 1997, shockando il suo Paese ed il mondo intero, ha segnato la nascita di una nuova monarchia vicina alla gente. Un amore incondizionato verso i bisognosi, malati di AIDS, vittime di guerra ma soprattutto verso i suoi figli William ed Harry, i quali ogni anno non smettono di ricordarla e soprattutto pagare tributo al suo coraggio nel supporto a cause solidali.

A distanza di anni è ancora viva nella memoria e nel cuore dei suoi compatrioti e della stessa Famiglia Reale.

Anche fuori dal palazzo, dopo il divorzio ha mantenuto una certa nobiltà. Sua suocera forse le avrà insegnato il sacrificio nel ruolo di reale ma lei lo ha fatto suo in pubblico ed è questo suo nobile carattere a far di lei quello che sempre rimarrà: la “People’s Princess (Principessa del Popolo)”. Mentre quelle di oggi, Meghan e Catherine, sono ancora a scuola di regalità dianea tra le pagine di gossip.

 

La dama bavarese che nel 1854, sposando Francesco Giuseppe divenne imperatrice d’Austria è invece troppo selvatica e indipendente per il ruolo. Arrivò addirittura, dimenticandosi di marito e figli, a viaggiare per l’Europa da sola anche con la scusa di malattie, soprattutto nervose e polmonari.

Fu proprio durante una di queste visite, a Ginevra, dove morì per mano di un anarchico parmigiano, Luigi Luccheni, il 10 settembre 1897, poco dopo aver spinto un’attrice, Ketharina Schratt, a frequentare l’Imperatore Francesco Giuseppe. Non proprio il carattere di una donna che sarebbe dovuta divenire imperatrice.

Romy Schneider, attrice nei panni di Sissi, forse anche per questo non ha fatto altri film sul personaggio. Schonbrunn? Fiabesco di sicuro ma a Kensington Palace c’è di più.

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