Scimmie clonate: la storia si ripete..o meglio si duplica

Scimmie clonate: la storia si ripete..o meglio si duplica

20 anni, scienza ed etica si scontrano di nuovo sul destino dell’uomo

In Cina, alcuni scienziati sono riusciti a clonare l’animale più simile all’uomo, due piccole scimmie, Zhong Zhong e Hua Hua: il processo seguito è lo stesso usato 22 anni fa.

Nel luglio 1996, al Roslin Institute in Scozia, venne clonata la pecora denominata Dolly.

Tale processo consiste nel trasferimento del nucleo di cellule somatiche:  i nuclei di cellule somatiche del donatore vengono trasferiti in cellule embrionali denucleate (private del proprio nucleo).

Successivamente questi embrioni vengono indotti allo sviluppo tramite elettroschock per essere inserite in una madre surrogata.

Dolly venne abbattuta nel 2003, a 6 anni, a seguito delle conseguenze di un’infezione polmonare diffusa nelle pecore anziane.

Già quattro anni prima, nel 1999, era stato riscontrato in Dolly un invecchiamento precoce a causa dei ridotti telomeri delle sue cellule.

A quel tempo la comunità scientifica vide nella clonazione la possibilità di ottenere organi animali idonei per il trapianto in esseri umani.

Nello stesso anno, aveva  la primissima clonazione di un primate, la femmina di macaco Tetra, nei laboratori dell’Oregon Health and Science University grazie alla scissione dell’embrione, una tecnica che imita il processo naturale all’origine dei gemelli identici (monozigoti).

Cosa differenzia questa nuova clonazione da quella di Dolly? Lo scopo

L’idea dei cinesi è creare  un esercito di macachi in provetta su cui sperimentare cure in grado di debellare alcune patologie.

Il tutto riducendo il numero di scimmie usate quotidianamente nella sperimentazione animale

Siamo di fronte ad un avvenimento destinato a due forme di critica.

Una è sicuramente positiva in quanto, questi nostri parenti saranno in grado di aiutarci a salvare diverse vite.

Tuttavia il Vaticano e le associazioni animaliste giustamente attaccano questa idea: l’esperimento svolto possa rappresentare un pericolo per l’umanità.

SITOGRAFIA:

FONTI

https://www.focus.it/ambiente/animali/in-cina-la-prima-clonazione-di-primati-non-umani

http://notiziescientifiche.it/cinesi-clonano-due-macachi-metodo-della-pecora-dolly-clonazione-umana-sempre-piu-vicina/

APPROFONDIMENTI

http://www.ilpost.it/2016/07/10/clonazione-pecora-dolly/

https://www.focus.it/ambiente/animali/dna-di-mammut-inserito-in-cellule-di-elefanti

 

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