Circhi con animali: è davvero necessario?

Circhi con animali: è davvero necessario?

Elefanti e leoni? Restituiamoli alla savana

Gli animali come attrazione? BASTA!

La presenza in Parma del circo Orfei in questi giorni fa tornare alla ribalta il tema dell’impiego negli spettacoli di animali esotici come elefanti e leoni.

Nonostante i divieti, nonostante le regole che ne vietano l’uso.

Un dietro front eclatante quello della giunta Pizzarotti.

Un evento anacronistico che non trova giustificazione nel XXI secolo in cui viviamo.

Sono solo stralci di medioevo che non vogliono proprio scomparire. Stralci che costano poco.

Ma cosa insegnano? A chi interessano?

Ormai è forse questa la forma di educazione che vogliamo dare ai nostri figli.

Un’ educazione che non sa di niente ma che piace.

Masha e Orso, cartone made in Russia mostra esattamente questa forma di rapporto coercitivo.

Quando una bambina sfrutta un plantigrado selvatico come fosse un pupazzetto, un giocattolo riesce a catturare un pubblico di minori.

Quei bambini che un tempo seguiva le avventure naturalistiche di Yoghi e Bubu nel Parco Nazionale di Yellowstone (Nevada, USA) come voleva Hanna e Barbera nel 1958 e utilizzato anche dall’ente dei parchi nazionali USA (NPS National Park Service) per insegnare ai bambini la vita degli orsi in natura e al loro rispetto.

Ed ora sembra giusto vederle questi animali in gabbia dentro spazi assai ristretti contrari alla loro natura?

 

Non sembra essere particolarmente didattico vedere un leone che salta nel fuoco o un pachiderma seduto su uno sgabello.
(continua nella pagina seguente)

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