Depp vs Heard, la lotta ha inizio: Le prime testimonianze

Depp vs Heard, la lotta ha inizio: Le prime testimonianze

Depp vs Heard chi vincerà?

Nella contea di Fairfax in Virginia, da diversi giorni prosegue il processo per diffamazione tra Johnny Depp e l’ex moglie Amber Heard.

Molte sono le notizie e i ricordi venuti fuori dalle prime testimonianze e dai dati raccolti dai rispettivi avvocati.

Depp vs Heard
Depp vs Heard

Depp è un uomo gentile, generoso una persona onesta, marchiata da colpe non vere e da reati non commessi per cui pretende giustizia.

L’avvocato Bredehoft, legale della Heard, rivolta a pieno questa immagine, puntando sulle risapute debolezze dell’attore, in quanto principale movente per le famose “violenze”.

“L’ha bloccata contro il bar, le ha scagliato addosso una serie di bottiglie. Poi l’ha trascinata sul pavimento dove c’erano ancora le bottiglie rotte e l’ha presa a pugni. L’ha presa a calci e le ha detto che l’avrebbe uccisa, lui la odia”

Questa, la sua fin troppo accurata descrizione, di un episodio di abuso da parte dell’attore.

Inutile dire che per quanto questa storia possa passare per vera, esistono testimonianze audio che negano completamente quanto descritto. Senza contare che i presenti in aula hanno potuto notare come Depp, ascoltando queste parole, scuotesse la testa per negare totalmente quanto detto.

Depp vs Heard
Testimonianze Fonte: Instagram

Ma non è finita qui. A incidere ancora di più su chi sia veramente l’interprete di Capitan Jack Sparrow, arrivano le testimonianze di Christi Dembrowski e Isaac Baruch, rispettivamente la sorella maggiore e l’amico d’infanzia di Johnny.

Depp vs Heard: La testimonianza di Christi Dembrowski

Il secondo giorno della battaglia legale Depp vs Heard, vede a testimoniare la sorella ed ex manager di Johnny, Christi Dembrowski.

La donna ha rievocato difronte alla giuria, la loro infanzia a Lexington, nel Kentucky, parlando anche della famiglia e di quanto sia lei che il fratello arrivassero da un passato non propriamente felice.

A quanto pare, i rapporti tra Betty Sue Palmer e John Depp senior non erano affatto dei migliori, poiché i due erano soliti litigare in maniera accesa.

“Erano due personalità completamente opposte. Nostro padre era un uomo gentile, paziente e affettuoso. Nostra madre era l’opposto, sempre molto nervosa, ansiosa, arrabbiata”

Mentre lei parlava, Depp guardava spesso a terra, profondamente commosso da quanto sua sorella raccontava.

Betty Sue era una donna violenta, ed era solita esercitare brutalità nei confronti del marito, che in tutta risposta non reagiva.

“La mamma urlava, gli strillava contro, lo picchiava, lo insultava, quel genere di cose. Papà non ha mai reagito quando la mamma lo colpiva o gli urlava contro. Fondamentalmente la lasciava urlare, per farla sfogare e farla finita. Lui ha sempre cercato di mantenere la pace.”

Il trattamento per i figli non era diverso.

“Lei trattava me e i miei fratelli e sorelle allo stesso modo nel modo in cui trattava papà. Urlava, picchiava, lanciava cose e ci insultava.

Ognuno di noi aveva il proprio set di nomignoli. Alcuni dei quali non vorremmo davvero ripetere. Il mio nome era Violet. Violet era la madre di mio padre e mia madre la odiava.

Ne aveva alcuni anche per Johnny, il suo preferito era ‘mono-occhio’ e lo chiamava così perchè quando era giovane i dottori pensavano che avesse un occhio pigro e gli avevano messo una benda sull’occhio buono per rafforzare l’altro.

Erano uno stile di vita, ci siamo abituati. Abbiamo accettato tutto”

Alla domanda se Johnny avesse mai reagito quando la madre lo picchiava, la sorella ha risposto:

“Era un tipico ragazzino, quando veniva ferito piangeva. La maggior parte delle volte voleva solo allontanarsi da lei, non avrebbe mai risposto a nostra madre. Quando era più grande, anche se lei colpiva o lanciava cose, lui lasciava la zona, se ne andava nella sua stanza”.

Momenti difficili da ricordare per i due fratelli, visibilmente provati dall’emozione.

Christi Dembrowski contro Amber Heard: “Era solita insultarlo e litigare”

Oltre a ripercorrere momenti del passato, Christi ha dichiarato di aver visto e sentito più volte Amber Heard insultare suo fratello: in una specifica occasione in cui erano tutti e tre nell’ufficio di Johnny, Christian Dior chiamò per proporre all’attore di diventare testimonial della Maison.

Appena appresa la notizia, l’attrice ha detto incredula e disgustata:

“Perché Dior? Perché Dior dovrebbe voler fare affari con te? Riguarda la classe e lo stile e tu non hai stile.”

Una reazione offensiva, che avrebbe tolto magia a quel momento. Il ricordo si è spinto poi fino alle offese al limite del bodyshaming:

“Rimarcò che erano affari che avevano a che fare con lo stile e lui non ne aveva, perché per lei era solo vecchio e grasso”.

A conferma delle numerose reazioni violente della Heard, Christi Dembrowski ha aggiunto che era solita prenotare sempre una stanza a parte per Depp negli hotel quando viaggiava con la ex moglie proprio per consentirgli di sfuggire alle accese discussioni, un’attenzione mai avuta prima, soprattutto durante i 14 anni di relazione con Vanessa Paradis, la madre dei suoi due figli.

Isaac Baruch in lacrime durante il processo: La seconda testimonianza

Dopo una prima seduta, ricca di novità e commozione arriviamo al terzo giorno di confronto in tribunale ‘Depp vs Heard’.

Un nuovo testimone arriva a prendere le difese di Depp, si tratta di Isaac Baruch, suo amico da lunghissimo tempo.

L’uomo, pittore di professione, ha raccontato di quanto all’inizio del loro rapporto i due fossero una coppia perfetta, tanto che anche lui si sarebbe lasciato affascinare dalla giovane Amber.

“Mi sono innamorato di lei proprio come ha fatto Johnny. Era rispettosa, gentile, con dei denti fantastici. Mi ha trattato con completo rispetto. Umorismo, umorismo totale, umorismo demenziale.

Ogni volta che sono entrato in quella casa mi diceva: ‘Isaac, vuoi qualcosa da mangiare, vuoi qualcosa da bere?’ Solo una volta non l’ha fatto. Era in cucina e si stava facendo la sua bellissima maschera facciale.

Le ho detto che c’era qualcosa nella quale poteva aiutarmi. Mi ha guardato e ha detto di no. L’amavo”

Il tutto rimarcando quanto si siano sempre amati. Comprensibile quindi la sua commozione nel momento in cui ha ammesso di essere stanco delle “bugie create da lei”.

“Voglio che tutto questo finisca, che lei guarisca, che lui guarisca. Così tante persone sono state colpite da queste menzogne maliziose che lei ha creato.

Non è giusto, non è giusto quello che ha fatto e quello che è successo. Le conseguenze di tutto questo sono ricadute su così tante persone, la famiglia di Johnny ne è uscita distrutta. È folle.”

A conferma delle menzogne avrebbe anche confermato l’inesistenza di lividi e ferite sul viso di Amber, come già confermato da alcuni video delle telecamere di sicurezza presenti in ascensore, oltre che dalla polizia da lei stessa chiamata.

Adesso non ci resta che aspettare l’inizio di una nuova seduta, per scoprire ulteriori dettagli su questa assurda macchinazione che è il fulcro della lotta ‘Depp vs Heard’. Voi che ne pensate, chi vincerà?

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