Tribute to Emma Watson: da Hermione a Meg March

La storica interprete di Hermione Granger – nella saga di Harry Potter – sostituirà Emma Stone per il ruolo di Meg March nel progetto di Greta Gerwig “Piccole donne”

Emma Watson sostituisce Emma Stone in Piccole Donne
Fonte: GettyImages.com

Da un’opera letteraria all’altra, Emma Watson, la nostra strega “secchiona” preferita in Harry Potter, sembra aver usato ancora una volta una specie di magico Passaporta – proprio per parlarne in termini “potteriani”.

La ritroveremo infatti protagonista di una delle tante trasposizioni cinematografiche del celebre romanzo Piccole donne, di Louisa Mary Alcott, nel ruolo di Margareth “Meg”, la maggiore delle quattro figlie di famiglia March.

Precisamente siamo al sesto riadattamento, se non contiamo la miniserie tv del 2017, andata in onda sul canale BBC One, e le due serie anime giapponesi della fine degli anni ’80.

Il primo ruolo di Emma Watson: Hermione

Emma Watson in Harry Potter
Fonte: TheGuardian.com

Emma Watson nasce il 15 aprile dell’anno 1990 a Parigi.

Si interessa alla recitazione durante gli anni scolastici a Oxford, dove partecipa a molte recite drammatiche.

Raggiunge la fama mondiale già dopo aver interpretato il personaggio di Hermione Granger, nella saga cinematografica di Harry Potter, dal 2001 al 2011.

Emma Watson in Ballet Shoes
Fonte: Fanpop.com

Nel 2007 prende parte ad un altro film intitolato Ballet Shoes nei panni di Pauline, un’aspirante attrice e ballerina. In questo modo Emma poté approfittare di un periodo di pausa dal personaggio di Hermione.

Continua poi a recitare negli ultimi capitoli della saga, acquisendo un successo mediatico al crescere della popolarità della serie e vari riconoscimenti internazionali.

Infatti per il ruolo di Sam in Noi siamo infinito, ottiene ben due premi come “migliore attrice”, assieme all’MTV Trailblazer Award, assegnato agli attori di giovane età che sono riusciti a ispirare gli altri attraverso il proprio lavoro.

Emma Watson in Bling Ring
Fonte: screenshot da Youtube

In seguito partecipa alle riprese del film di Sofia Coppola Bling Ring, e interpreta Ila nel kolossal biblico del 2014 Noah accanto a Russell Crowe.

Inoltre prende parte al thriller Regression, diretto dal regista premio Oscar Alejandro Amenábar.

Nel gennaio 2015 è stata scelta per interpretare il personaggio di Belle nel remake in live action del film Disney La bella e la bestia, diretto dal regista Bill Condon.

A giugno dello stesso anno viene confermato il suo ruolo insieme a Tom Hanks nel film The Circle, tratto dal romanzo Il cerchio di Dave Eggers.

Emma Watson interpreta Belle
Fonte: Fanpop.com

Nel 2016 dichiara di volersi prendere una pausa dalla recitazione ma, l’anno dopo, le arriva un’offerta da non rifiutare.

Il ruolo di Margaret “Meg” March: profilo di un personaggio letterario

Meg è il personaggio più stimato dai lettori del celebre romanzo della Alcott, assieme a quello di Jo.

Siamo nel primo anno della Guerra di Secessione americana, il 1861, e i March si trovano in regime di ristrettezze. Il capofamiglia è un sacerdote, partito per il fronte come cappellano dell’esercito.

All’inizio del primo libro, intitolato Piccole donne, Margareth ha 16 anni e lavora come bambinaia, partecipando con i propri guadagni al sostentamento della famiglia.

Come una brava figlia maggiore, Meg si trova occupata nel compito di badare alle sorelle, assieme alla madre, in attesa del ritorno della figura paterna.

Nel romanzo viene delineata come una ragazza matura, giudiziosa e materna nei confronti delle sorelle minori, specialmente con Amy, la sua preferita.

Proprio quest’ultima dichiara, a più riprese, di voler avere almeno la metà del carattere di Meg, quando diventerà grande. Un valido modello a cui ispirarsi, in effetti.

Meg quindi rappresenta un punto di riferimento, in termini di faccende domestiche, alla pari con la stessa madre, ma anche esempio di galateo, specialmente nelle serate a cui è invitata.

È un tipo socievole, le piace andare in giro per la città, soprattutto per fare compere, partecipare alle feste da ballo e stare in società; molto spesso però deve rinunciare a cose e divertimenti costosi che la sua famiglia non può permettersi.

Questo le pesa molto, essendo nata quando la famiglia era benestante. Il ricordo della bella vita che conduceva e lo sforzo di mantenere le amicizie con ragazze superficiali dell’alta società sono il suo più grande fardello.

Nel secondo libro, Piccole donne crescono, Meg si sposa per amore con John Brooke, rinunciando per sempre ai suoi sogni di ricchezza e di sfarzo, tuttavia con qualche rimpianto.

Con l’arrivo dei due gemelli e della terzogenita, impara a diventare una brava moglie e madre, rispecchiando molto la propria.

Piccole Donne: Emma Watson o Emma Stone? Questo è il problema

Come quasi sempre succede ad Hollywood, anche i produttori e la regista – e sceneggiatrice – Greta Gerwig, si sono trovati di fronte ad un bel dilemma.

Vediamo di riassumere, perché la situazione si è dimostrata al quanto intricata.

Emma Watson, in prima linea come scelta aveva dato inizialmente forfait, dopo aver preteso lo spostamento del set intero in Inghilterra.

Emma Stone quindi viene chiamata “alle armi” per sostituirla: questo è ciò che accade sempre alla “ruota di scorta”.

Tuttavia, nemmeno lei ha più potuto partecipare, a causa di impegni sovrapposti, per cui eccoci di nuovo alla Watson.

Dopo questo continuo scambio tra le due, finalmente si è arrivati ad una sistemazione: Emma Watson è di nuovo nel cast, e questa volta in via definitiva.

«E se la Watson ci ripensasse di nuovo?». Si spera di no, o bisognerà scrivere un altro articolo sull’ennesimo turnover – si scherza, ovviamente.

L’uscita è fissata ormai per Natale 2019, fino a quel momento staremo a vedere.

Ma Emma Watson saprebbe incarnare alla perfezione il personaggio di Meg?

La Watson è sicuramente un’attrice capace di ricoprire la maggior parte dei ruoli per i quali viene scritturata. Si denota, nel corso della sua carriera, una maturità recitativa maggiore accompagnata dall’umiltà di accettare ogni sfida che le si presenta. Non si dà mai per vinta.

Il desiderio di confronto, il senso di giustizia – specialmente quando combatte per i diritti delle donne – e il fatto che scrive anche dei romanzi, sono due aspetti secondo i quali il personaggio di Jo, la secondogenita delle sorelle March, è il ruolo più affine alla personalità di Emma.

Ciononostante, c’è da dire anche che Emma non ha mai deluso le aspettative dei suoi fans, e del pubblico in generale. L’unica cosa che si può fare, per il momento, è aspettare di vederla nuovamente al cinema.

 

E voi, chi avreste preferito nel ruolo di Meg March?

 

Fonti biografiche e letterarie: Wikipedia (pagina di Emma Watson e di Piccole Donne)

Fonti news: MondoFox.it, Blog di ScreenWeek.it 

 

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