The Witcher: recensione episodio 1

The Witcher 1×01: L’inizio della fine

L’episodio si apre con la lotta tra un uomo e un ragno gigante, in piena notte all’interno di un bosco.

Scopriamo più avanti che l’uomo è Geralt di Rivia, ossia il witcher: un uomo a cui è stato iniettato sangue di mostri, creato a tavolino per combatterli. È una specie di mercenario magico, che viene contrattato da chiunque per uccidere creature magiche indesiderate. Non ha sentimenti, o meglio li ha ma sono stati programmati, ed è forte come nessun umano potrà mai essere.

Proseguendo scopriamo di essere in una terra lontana, abitata da maghi, nani, streghe e tantissime altre creature magiche.

In questo mondo si scatena una guerra che ribalta gli equilibri e costringe la principessa Cirilla a scappare da chi vuole catturarla.

Episodio introduttivo, che lascia la curiosità di sapere cosa succederà: si è sapientemente iniziato dall’evento finale, la guerra, che cambia tutte le carte in tavola.

Le similitudini con Game of Thrones in questi episodio sono evidenti: una città in fiamme, osterie, re e regine in guerra, un regno senza un vero capo. Ma è comprensibile che sia così: la serie Hbo ha cambiato i parametri delle serie fantasy da qui al futuro, divenendo maestra nel suo genere.

Tornando a The Witcher, abbiamo detto che Geralt non ha sentimenti e che non può schierarsi. In questo episodio però lo vediamo interagire con una donna nata durante l’eclissi lunare, che si porta dietro una maledizione. Lotteranno, ma lui si schiererà contro gli abitanti del posto prendendo una posizione che non può permettersi.

L’episodio è estremamente introduttivo, spiega poco, ma è una scelta saggia perché obbliga lo spettatore a voler andar avanti per saperne di più sui personaggi e sulle loro vicende.

Ancora preso per dare un giudizio su The Witcher, di cui Netdlix ha rilasciato la prima stagione composta da soli 8 episodi, ma il pubblico si è già diviso prendendo posizioni sulla serie evento di fine anno.

A voi la parola: che ne pensate?