ROSA IL SIMBOLO DEI DIRITTI

Rosa Louise Parks nata McCailey è molto più di un esempio del womenpower, è il simbolo dei diritti civili universali.
Lei nera, nata in Alabama nel 1913, ha vissuto e lottato al fianco di Martin Luther King. Non ha fatto grandi manifestazioni o propagande, ma il suo gesto è stato il simbolo della lotta per l’uguaglianza.

LA SUA BATTAGLIA

Rosa, il primo dicembre del 1955, stava tornando a casa dal lavoro. Lei era sarta e ogni giorno si recava in azienda in autobus. Quella sera aveva trovato posto nei sedili comuni, quelli dove potevano starci anche i neri, purché non ci fossero bianchi in piedi. Lei era seduta tranquilla, quando l’autista le chiede di alzarsi per lasciare il posto a un bianco. Rosa con cortesia rifiuta e rimane seduta. Come da prassi dell’epoca, l’autista chiama la polizia e la donna viene arrestata. Quella notte cominciò la vera lotta contro la segregazione.

DA QUELLA NOTTE

A Montgomery, dove avvenne il fatto, cominciarono le prime reazioni violente, mentre Martin Luther King e altri 50 leader afroamericani si riunirono per decidere cosa fare. Il giorno dopo iniziò il boicottaggio dei mezzi pubblici che durò 381 giorni. Dalla città dell’Alabama, le manifestazioni si spostarono in tutti gli Stati Uniti. Dopo pochi mesi, il caso di Rosa Parks arrivò alla Corte Suprema che dichiarò incostituzionale la segregazione razziale sui pullman dell’Alabama. Rosa Parks aveva vinto e con lei milioni di persone.

IL TRASFERIMENTO E IL LAVORO AL CONGRESSO

Per Rosa però non divenne tutto facile, anzi, fu minacciata di morte e non trovò più lavoro, così si trasferì a Detroit per continuare il suo lavoro di sarta. Nel 1965, il membro del Congresso John Conyers la volle come segretaria nel suo staff.

GLI ULTIMI ANNI

Dopo la morte del marito, fondò in suo onore il Rosa and Raymond Parks Institute for Self Development insieme a Elaine Eason Steele.
Nel 1999 ricevette la medaglia d’oro del Congresso e nel 2005 morì per cause naturali.
Molti sono i tributi e le onoreficenze che l’America moderna, quella che ha superato la segregazione, le ha dedicato in tutto il paese.
Rosa Parks con la sua vita è l’esempio che tutto si può cambiare, basta volerlo.

Articolo di Erika Franceschini

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