Case prefabbricate in legno: tra business ed ecologia

Case prefabbricate in legno: tra business ed ecologia

Le case prefabbricate in legno: un’alternativa all’edilizia tradizionale

Che diresti se potessi costruire una casa che rispetta l’ambiente, che ti fa risparmiare su riscaldamento e condizionatore e viene costruita in pochi mesi senza intoppi, rinvii e noie varie? Non ci crederesti, e qui sta l’errore. Perché le case in legno oggi sono in grande espansione e sono una fotografia sul futuro: l’ecosostenibilità è il loro punto forte, perché vengono realizzate con materiali naturali e riciclabili proprio per non danneggiare l’ambiente.

L’origine del nome

L’espressione “case prefabbricate” è sostanzialmente una traduzione del termine tedesco “fertighaus“, letteralmente case pronte, il che porta alla traduzione di prefabbricate. Sono veloci da costruire, il che non guasta quando il freddo tedesco imperversa in un cantiere! La loro ottima coibentazione, dovuta al legno, fa si che siano calde in inverno e fresche in estate: case da sogno dovevano chiamarle!

Conoscere il legno per progettare correttamente

Le prefabbricate non hanno una forma vera e propria rappresentano semplicemente un insieme di sistemi costruttivi a struttura portante in legno (pareti, solai e coperture a falde o piane). Le soluzioni maggiormente impiegate sono costituite da elementi verticali a telaio o a pannelli pieni. 

Il non avere una forma ti permette di sbizzarrirti ed ottenere la casa che hai sempre voluto: puoi sopraelevare, ampliare stanze, fare una casa su più piani o su un unico piano, ma stile Reggia di Caserta (per il giardino puoi sempre optare per la tedesca Foresta Nera: fa freddo, ma vuoi mettere lo spazio per costruire?), insomma puoi fare quello che vuoi: la forma della tua casa è nelle tue mani. Oltretutto il legno è anche antisismico, che è un vantaggio enorme.
La progettazione di edifici in legno deve rispettare le caratteristiche del materiale: le costruzioni in legno sono leggere e resistenti, ma deve essere raggiunta una buona rigidità complessiva della “scatola” strutturale, assicurando un’omogenea distribuzione di pareti portanti.

L’approccio “da cemento armato” è da evitare per ottimizzare il comportamento statico di una casa in legno. Comprese le regole del gioco, il tecnico ha a disposizione un sistema costruttivo flessibile, che non richiede particolari attenzioni esecutive per raggiungere valori di isolamento termoacustico elevati, essendo la progettazione esecutiva quasi sempre a carico del costruttore.

La progettazione architettonica integrata, un prezioso strumento per i tecnici

Nel momento in cui decidi di iniziare questo progetto non sarai da solo, mai. Avrai sempre una squadra di esperti al tuo fianco che ti aiuterà e guiderà nel progetto. A tale scopo verrà istituito un gruppo di tecnici (progettista, strutturista, termotecnico, impiantista, direttore tecnico del cantiere) che dovranno coordinarsi tra loro, unitamente al progettista incaricato ed alla committenza, con lo scopo di creare un progetto esecutivo condiviso da tutti. 

Questa è la progettazione integrata, che è un simbolo di qualità dell’opera poiché metterete su carta ogni dubbio ed ogni certezza in modo che una volta arrivati al cantiere tutto sarà chiaro e lineare. La tua casa è nelle tue mani, letteralmente. Sei pronto a costruire il tuo sogno?

Pubblicato da Tania Carnasciali

Sognatrice, curiosa, amante della scrittura. Probabilmente vivo in un mondo a parte, ma ci vivo bene! Amo gli hippie, e tutto ciò che è anni 60-70. Appassionata di tutto e di niente, cerco di mettere un po' di me in ogni articolo che scrivo!

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