Niki Lauda: addio a uno dei migliori piloti di sempre

Circa un anno dopo il trapianto di polmoni a cui Niki si era sottoposto nel 2018, il suo fisico già messo a dura prova dopo l’incidente del 1976 in cui ha rischiato di perdere la vita, l’ha tradito.

“Mollare è una cosa che un Lauda non fa”

«Con profondo dolore annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente circondato dalla sua famiglia lunedì 20 maggio 2019.

I suoi successi unici come sportivo e imprenditore sono e rimarranno indimenticabili», ecco come i familiari dell’amato pilota hanno comunicato al mondo la grave perdita.

Niki Lauda
Fonte: Pinterest

La morte di Niki Lauda, che se n’è andato all’età di 70 anni, lascia nel mondo della Formula 1 un vuoto incolmabile.

“I suoi risultati unici come atleta e imprenditore sono e rimarranno indimenticabili, come il suo instancabile entusiasmo per l’azione, la sua schiettezza e il suo coraggio.

Un modello e un punto di riferimento per tutti noi, era un marito amorevole e premuroso, un padre e nonno lontano dal pubblico, e ci mancherà”, scrivono ancora i familiari.

Ricordato anche dai non sportivi per il terribile incidente di cui fu vittima sul circuito di Nurburgring che lo coinvolse nell’agosto 1976 e da cui fu salvato grazie alla prontezza di Arturo Merzario che lo estrasse dalle lamiere della sua auto in fiamme, Lauda vinse tre titoli mondiali come pilota di F1.

“Preferisco avere il mio piede destro che un bel viso”

I primi due al volante della Ferrari nel 1975 e nel 1977 e l’ultimo poi con la McLaren nel 1984.

Niki Lauda
Fonte: Pinterest

Nonostante l’incidente che gli ha sfigurato un lato del viso, Lauda ha sempre rimarcato che si «guida con il sedere» e non con la faccia ed è considerato ancora oggi uno dei migliori piloti della storia.

Nella sua carriera infatti vanta 171 Gran Premi corsi, 25 vittorie ottenute, 24 pole position e altrettanti giri veloci.

“La cosa più importante per capire come va una macchina è il culo”

Il fenomeno di Niki Lauda è stato celebrato anche nel cinema che nel 2013, grazie al regista Ron Howard che ha fatto conoscere al mondo la sua rivalità con il collega James Hunt nella fortunata pellicola `Rush´.

Grazie Niki per tutte le emozioni che ci hai fatto provare e per averci insegnato che la vita va sempre vissuta al 100%.