Quando la Dea Roma manda in pensione Lady Liberty

TripAdvisor, raccolta delle esperienze di milioni di viaggiatori da tutto il mondo, incorona l’Italia e la sua capitale.

Infatti al vertice si trova non la grande America, fulcro dei sogni adolescenziali, ma Roma la vecchia Urbe dei Cesari.

Roma
Fonte: Pixabay

 

Il Colosseo, o meglio l’Anfiteatro Flavio, è infatti il monumento più visitato e popolare nel mondo: un record che è un onore per il nostro paese, da sempre attrattiva turistica d’eccezione per l’incredibile patrimonio artistico.

Una posizione che un tempo era appannaggio della Newyorkese Lady Liberty, simbolo degli Stati Uniti che adesso scende al quarto posto della classifica.

Papa Francesco può ritenersi orgoglioso delle sue collezioni in quanto, stando alla lista, i Musei Vaticani sono al secondo posto.

La Francia, figlia del Rinascimento italiano, possiede i suoi massimi monumenti, ovvero il Louvre e la Tour Eiffel al quarto e quinto posto.

Un punto in più che è un invito a promuovere l’arte e la storia come veicolo  di conoscenza e di promozione per il Nostro Bel Paese.

L’America ha così avuto modo di conoscere meglio la storia che si cela tra il travertino, cornice in epoca romana di spettacoli e giochi spesso pericolosi.

 Roma
Fonte: Pixabay

 

Oppure che il Vaticano non è solo un paese spirituale e Casa del Papa ma anche il massimo contenitore di bellezze artistiche senza tempo dai faraoni a Van Gogh passando per Raffaello e Michelangelo, superiore anche al Louvre.

Benché sia scesa di quota negli ultimi tempi, bisogna riconoscere alla Lady il suo messaggio di libertà verso un mondo migliore cui anche molti italiani si sono affacciati in quel Paese che è l’America a partire dalla fine del XIX secolo, e fino agli anni trenta del XX secolo.

Un successo che Roma, spesso al centro della critica per le buche o le botticelle, si merita.

Questo perché non è solo cuore della politica nazionale ma anche cuore dell’arte mondiale.