Rombo alla Moto GP: Gran Premio di Austin

Rombo alla Moto GP: Gran Premio di Austin

Dal caliente Sud al Nord America: domenica la MotoGP si prepara ad accendere i motori ad Austin, in Texas.

Tuttavia, l’atmosfera “calda” del GP di Termas de Riondo, ad Austin sembra farsi addirittura incandescente, e sulla brace ci sarebbe Marc Marquez.

Austin

Per chi non avesse seguito la vicenda, finita su quasi tutti i quotidiani sportivi, ecco un breve riassunto: il pilota spagnolo durante la sua risalita ha speronato violentemente la Yamaha di Rossi, facendo finire il pilota a terra. Un gesto che gli ha fatto chiudere poi la gara 19°.

A fine gara, vane sono state le scuse da parte dello spagnolo che si è recato ai box Yamaha: lo stesso Rossi, infatti, l’ha definito “recidivo”, ritenendo ingiusta la sanzione inflitta allo spagnolo da parte della Direzione Gara, per il quale:

non basta chiedere scusa dopo aver commesso con grande consapevolezza un errore: avrebbe dovuto essere squalificato dopo i primi due giri”.

Austin
Fonte: Getty Images

 

A distanza di 3 giorni da quanto accaduto, è arrivata anche la risposta della controparte, ossia lo stesso Marquez, il quale approfitta per rinnovare le scuse al “Doctor”:

“Ho commesso un errore e sono stato penalizzato. Credo che tutti i piloti abbiano commesso errori di questo tipo nella loro carriera”.

Nonostante ciò, il clima di gelo tra i due piloti è destinato a permanere, forse a lungo.

In pista: alla scoperta del circuito di Austin
Austin

Divenuto circuito del MotoGP dal 2013, quello di Austin, Texas, è il terzo GP istituito in America del MotoMondiale insieme a quello di Laguna Seca e Indianapolis.

Lungo 5.47 chilometri, presenta 20 curve e significativi cambi di pendenza, che creano un profilo altimetrico molto interessante.

Austin è stato definito negli anni “il territorio di Marquez”.

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La Honda, infatti, ha sempre dominato, e MM93 ha letteralmente monopolizzato la scena in tutte le cinque edizioni, firmando sempre sia pole che vittoria, e confermando il suo titolo di “uomo da battere.

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Altrettanto non si può dire, rimanendo in tema, per il “Doctor” Rossi, verso il quale al contrario il circuito texano sembra aver lanciato un’autentica maledizione.

Sul tracciato texano, infatti, il “Dottore” non ha mai vinto una gara.

Che sia la volta buona? Non ci resta che scoprirlo domenica alle 21 (ora italiana). Resta in sella alla MotoGP con The Web Coffee.

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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