Moda Vintage e second hand: come distinguersi

portobello Moda vintage? Scegli il tuo brand!
Portobello Road Londra

 

 Odore di muffa o polvere? Ma no! Oggi gli abiti vintage sono capi molto ricercati, non parliamo più delle sottovesti della nonna che troviamo in cantina.

Nelle grandi città come Londra sono nati mercatini appositi come Portobello Road, Camden Town e tantissimi altri.

Ma cosa vuol dire veramente VINTAGE? “amato in passato”, normalmente collocato fra gli anni Venti e Novanta, non necessariamente second hand. Possono provenire da canali alternativi al mercato, essendo frutto di un passaggio intergenerazionale da genitori a figli.

Non solo fashion addicted, ma anche blogger ed influencer, sempre più spesso scelgono di realizzare favolosi outfit combinando alla perfezione, capi all’ultima moda con pezzi, a volte unici, di collezioni passate. L’ispirazione, si colloca sempre più agli anni ’60 per le più romantiche, amanti dei mix tra pizzi, sete morbide e scivolose e accessori di carattere. Molto spesso, però, soprattutto con il ritorno in auge del chiodo in pelle, gli anni ’80 sono tornati a prendere prepotentemente piede nei look, in cui il focus è su un make-up strutturato e dai toni forti e pantalone skinny abbinato a casacche dai tagli particolari.

La bellezza di poter spulciare tra bancarelle e negozi specializzati in vintage e second hand, è quella di potersi accaparrare un pezzo nuovo, speciale, spesso a prezzi piccolissimi e, perchè no, lanciare nuove tendenze.

Dal significato iniziale come nettare degli dei che migliora col tempo, il trend si è diffuso a macchia d’olio.

Come sia nata realmente questa moda, che un capo con trent’anni di vita possa essere ancora indossato, rimane un’incognita. Il famoso baule della nonna o della mamma, dal quale tutte noi siamo state attirate, dai tesori e dai tacchi vertiginosi anni ’90.

Nell’era del mass market, in cui esci di casa per fare aperitivo e ritrovi nel locale 3 persone con lo stesso pantalone, l’autoaffermazione del proprio io e la distinzione tra la folla diventano il vero motore che ti spinge ad aprire quel baule.

Sebbene la ricerca di un capo di moda vintage possa derivare dalla nostalgia e dalla fascinazione per prodotti appartenenti al passato, essa può paradossalmente rappresentare anche uno strumento per stare al passo con i trend del momento, visti i numerosi revival di stili passati presenti nei capi contemporanei.

Non è sicuramente la parsimonia quindi che spinge un individuo ad acquistare un capo vintage o second-hand.

Oggi sono nati numerosi negozi vintage specializzati in capi haute couture di case di moda come Chanel e Givenchy ed altri negozi che invece hanno pezzi vintage a prezzi modici.

Moda vintage: i negozi che abbiamo scovato in giro per l’Italia

A.n.g.e.l.o.

shallow-focus-photography-of-assorted-color-clothes-hanged-1078958-320x480 Moda vintage? Scegli il tuo brand!
moda vintage e accessori

-RAVENNA: tra i più grandi second-hand non solo d’Italia, ma di tutta l’Europa,. – dal nome del titolare Angelo Caroli, uno dei pionieri del settore, un punto di riferimento per il vintage di qualità.

Vertigo vintage

-ROMA: nel cuore della Capitale. Tra le proposte, meravigliose creazioni di Valentino e Yves Saint Laurent.

Dada Vintage

-NAPOLI: Il cuore dello shopping vintage partenopeo, conosciuto sia dai campani che dagli appassionati, che, soprattutto durante il periodo dei saldi, decidono di partire con la valigia vuota, per tornare con la stessa piena di occasioni fantastiche, ed anche, magari, una valigia in cuoio da riempire nei prossimi tour di shopping.

Cavalli e nastri

-MILANO: a ogni angolo troverete oggetti da collezione, come foulard Hermès, modelli anni 50 di Borsalino e gioielli Chanel.

Second opinion

-LECCE: da dieci anni boutique vintage e laboratorio, in cui prendono vita stoffe e tessuti d’epoca per una moda contemporanea. Pezzi originali, recuperati da vecchi stock. Starà soltanto a voi decidere se vi sentite più hippie o più bon ton.

Il termine ha acquisito quindi connotazione positiva negli anni per cui la risposta “è vintage” a chi chiede di un capo sia davvero una fonte di orgoglio per il proprietario.

 

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