Kakegurui: Quanto vale la tua vita?

L’accademia Hyakkaou, situata in Giappone è all’apparenza la scuola perfetta da cui escono grandi talenti artistici, geni dell’imprenditoria e della politica, ma la realtà che gli studenti vivono all’interno delle sue mura,non è nemmeno lontanamente quella che appare.
In questo istituto che comprende fondamentalmente due classi sociali, Umani e Bestiame, vige una sola regola: il gioco d’azzardo è tutto; ed il consiglio studentesco è l’anello più alto della catena alimentare.
Dunque, se vinci, ti aspetta il Paradiso, se perdi è l’Inferno e se sei una ragazza, le cose possono andarti ancora peggio, perché diventano bestiame, oltre alle pubbliche umiliazioni, le derisioni e l’emarginazione sociale, puoi rimetterci anche il futuro.
Università, lavoro, matrimonio, figli, famiglia… tutto sarà deciso dal capo del consiglio studentesco.

Di questa triste realtà, ne sa qualcosa Jabami Yumeko, protagonista dell’avvincente serie anime&manga scritta da Kawamoto Homura e disegnata da Nomura Tooru.
L’anime è di genere Seinen, essendo un’opera che tratta di temi maturi e piuttosto forti, come ad esempio l’ossessione compulsiva, sfrenata ed ai limiti del perverso, che i protagonisti hanno nei confronti del gioco d’azzardo e che talvolta, si lasciano travolgere da un vortice di completa perdizione, rasentando a tratti la vera e propria follia.
Tutto questo, solo in nome del rischio, e dell’ebbrezza di giocarsi il tutto per tutto in una partita di Poker, Black Jack o persino una banale Morra Cinese.
A spiccare su tutti i personaggi è proprio Jabami Yumeko, all’apparenza così ingenua ed adorabile da far battere il cuore di ragazzi e ragazze, Yumeko in realtà non ha occhi che per il gioco.

“Giochiamo! Giochiamo fino alla follia!”-Jabami Yumeko.

Episodio dopo episodio (o capitolo dopo capitolo, dipende da cosa scegliere, se l’anime o il manga) Yumeko si metterà sempre più alla prova, rischiando talvolta la propria dignità di essere umano o peggio ancora, la sua stessa incolumità fisica.
Però, dietro tutto questo, dietro le ossessioni per rischio ed avventatezza della protagonista durante le partite, si nascondono in realtà un animo nobile, storie toccanti, sentimenti profondi e grandi emozioni, oltre che ovviamente, una forte denuncia nei confronti della società capitalista e consumista in cui tutti noi viviamo al giorno d’oggi; una società in cui il più forte, prevarica il più debole.
Quindi, oltre al fascino che una serie del genere può esercitare nel corso del suo sviluppo  Kakegurui offre una buona dose di riflessioni su temi attuali come bullismo e dipendenza dal gioco d’azzardo.
Possiamo dunque definire questa serie intrigante, matura e coraggiosa, arricchita in oltre, da un notevole valore artistico.

Nastassja