Le ricerche di un anno: cosa abbiamo chiesto a Google?

Le ricerche di un anno: cosa abbiamo chiesto a Google?

Un anno di ricerche su Google

Il 2017 sta chiudendo il suo sipario in vista di un nuovo anno. Ogni anno accadono eventi, emergono personaggi e alla fine di tutto si fa un resoconto di quello che è successo. Vediamo dunque secondo Google quali sono le parole più cercate che indicano gli argomenti a cui ci si è interessati di più nel corso del 2017.

Al primo posto abbiamo “Nadia Toffa”. La popolare conduttrice delle Iene ha fatto parlare di se per le sue inchieste scomode ma anche per il malore che l’ha colpita all’improvviso. Le sue condizioni hanno fatto preoccupare i fan che si sono prodigati per mandarle messaggi di pronta guarigione in attesa di rivederla in tv.

Al secondo posto vi è la vicenda dell’Hotel Rigopiano, l’hotel crollato nel gennaio scorso a causa del terremoto lasciando dietro di se una scia di vittime (ben 29 persone). Al terzo posto vi è la figuraccia sportiva del secolo: la disdetta dell’Italia con la Svezia che le ha valso la qualificazione ai mondiali. E non succedeva da 60 anni.

I personaggi dell’anno

Invece tra i personaggi emergenti dell’anno che hanno fatto parlare di sé, ritroviamo Donnarumma che è stato al centro delle polemiche sul calciomercato, Nicky Hayden, l’ex motociclista morto in un incidente stradale e Paolo Villaggio, l’attore comico noto per il ruolo di Fantozzi che ha lasciato un vuoto con la sua morte nel mondo dello spettacolo. Tra gli altri nomi più cercati, compare quello di Fabrizio Frizzi, popolare conduttore dell’Eredità che ha avuto un malore dal quale si è ripreso in poco tempo considerandone la gravità (Ischemia).

Il mondo della musica ha dato invece l’addio a Chester Bennigton, l’ex membro dei Linkink Park morto suicida.

Nel mondo dei social, dei giovani e di Istagram spicca Chiara Ferragni. La donna ha fatto parlare di se principalmente per il suo legame con Fedez (prima con la proposta di matrimonio e poi con la sua gravidanza quasi “Invisibile”).

Curiosi sono anche i perché ricercati da Google. Al primo posto ci si è chiesti perché la Catalogna vuole l’indipendenza, al secondo posto “perché fischiano le orecchie” e al terzo “perché le cicale cantano”.

Un anno quindi come abbiamo detto, di eventi e personaggi che in un modo o nell’altro sono entrati nelle nostre case attraverso le notizie televisive o il web.

Pubblicato da Silvia Rosiello

Studio psicologia e amo scrivere. Con la scrittura esprimo parti di me che altrimenti rimarrebbero nascoste. Attraverso la psicologia mi piace scoprire quello che si cela dietro l'animo delle persone e poter aiutare a combattere la loro oscurità. Perché ogni giorno è un "bel giorno per salvare delle vite".

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